La UEFA ha manifestato una ferma contrarietà al piano della FIFA, denunciando apertamente che "l'offerta a scadenza alle federazioni nazionali dice tutto sul loro progetto". La confederazione europea ha fatto riferimento a una missiva inviata dalla FIFA a tutte le federazioni nazionali, stabilendo come termine ultimo il 19 settembre per l'approvazione di un progetto. Questo prevede la costituzione di una società aperta ai privati per gestire i proventi delle attività della FIFA, con un'offerta di 40 milioni di dollari destinata a chi aderisce.
La dichiarazione della UEFA prosegue evidenziando che, "dopo aver discusso con numerose parti coinvolte nel mondo del calcio, l'UEFA sa che esiste una forte e crescente opposizione al piano della FIFA".
L'organismo europeo ha ribadito con forza che "la FIFA non può continuare a usare il nostro sport per arricchire se stessa e i suoi amici". La visione della UEFA è chiara: "Possiamo far crescere il calcio in modo corretto. È tempo di dare priorità alle federazioni, ai club, alle leghe, ai giocatori e ai tifosi".
Il Progetto FIFA: Dettagli e Scadenze
Il progetto della FIFA delinea la creazione di una società commerciale, accessibile a investitori privati, con l'obiettivo di amministrare i proventi derivanti dalle sue attività. Le federazioni nazionali sono chiamate a esprimere il proprio consenso entro il 19 settembre. La mancata adesione comporterebbe il ritiro dell'offerta di un pagamento una tantum, che ammonterebbe a 40 milioni di dollari.
È stato inoltre indicato che il presidente della FIFA, Gianni Infantino, avrebbe fissato lo stesso termine per le 211 federazioni, proponendo un'offerta di 20 milioni di dollari nell'ambito di un'iniziativa sostenuta da investitori privati, inclusa la famiglia Kushner.
Opposizione Crescente e Possibili Reazioni
La proposta ha generato una reazione immediata e decisa da parte della UEFA, che ha etichettato il piano come un tentativo di "usare lo sport per arricchire se stessi e i propri amici". L'opposizione al progetto FIFA è descritta come forte e crescente. La UEFA ha paventato la possibilità di azioni di protesta, tra cui il boicottaggio delle competizioni FIFA. Questa eventualità richiama precedenti episodi di dissenso contro altri progetti controversi dell'organismo mondiale del calcio, sottolineando la gravità della situazione e la determinazione della confederazione europea a difendere i propri principi e gli interessi del calcio.