Flavio Cobolli ha compiuto un’impresa storica a Wimbledon, accedendo ai quarti di finale del prestigioso torneo. L’azzurro ha sconfitto l’australiano Alex De Minaur in tre set, con i parziali di 7-5, 7-6, 6-3, al termine di un incontro durato circa due ore e mezza sui celebri campi in erba londinesi. Questa vittoria rappresenta uno dei successi più significativi nella carriera del tennista romano, che ha dimostrato grande determinazione e lucidità.

Nel corso della partita, Cobolli ha saputo gestire con sicurezza i momenti cruciali, in particolare aggiudicandosi il secondo set al tie-break.

Questo trionfo non solo gli garantisce l’accesso ai quarti di finale, ma conferma anche la sua notevole crescita e la solidità mostrata durante l’attuale stagione. Per Cobolli, si tratta della seconda presenza consecutiva tra i migliori otto di Wimbledon, un risultato che lo proietta tra i protagonisti italiani nella storia recente del torneo.

Un traguardo che evidenzia la progressione di Cobolli

Questa affermazione segna un passo fondamentale nel percorso professionale di Flavio Cobolli, che aveva già celebrato le 100 vittorie nel circuito maggiore superando James Duckworth al secondo turno. Il tennista romano si distingue come il sesto italiano nella storia ad aver raggiunto almeno due volte gli ottavi di finale nel singolare maschile a Wimbledon.

Questo prestigioso traguardo lo accomuna a figure illustri del tennis italiano quali Nicola Pietrangeli, Jannik Sinner, Matteo Berrettini, Orlando Sirola e Lorenzo Sonego. Inoltre, Cobolli si annovera come il diciassettesimo italiano con almeno tre ottavi di finale negli Slam, a riprova della sua costante presenza ai massimi livelli competitivi.

La vittoria contro De Minaur assume un valore aggiunto, considerando che l’australiano aveva prevalso in entrambi i precedenti incontri diretti. Questo è stato, inoltre, il primo confronto assoluto sull’erba tra i due. De Minaur, forte di una consolidata esperienza nei tornei del Grande Slam e con almeno quattro presenze agli ottavi a Wimbledon, rappresentava un avversario di notevole calibro.

Il successo di Cobolli interrompe, pertanto, una serie favorevole per l’australiano e rafforza ulteriormente la presenza italiana nelle fasi avanzate del torneo.

Statistiche e rilevanza storica del match

L’incontro tra Cobolli e De Minaur ha rappresentato il primo confronto tra due Top 10 nel singolare maschile dell’edizione 2026 di Wimbledon. Entrambi i contendenti ambivano a conquistare la loro prima vittoria contro un giocatore Top 10 proprio a Wimbledon, ma è stato l’azzurro a imporsi con autorevolezza. Con questa significativa vittoria, Cobolli contribuisce a perpetuare una tradizione importante per il tennis italiano: si tratta infatti del settimo Slam consecutivo con almeno due italiani qualificati ai quarti di finale nel singolare maschile, un risultato che si verifica per la quattordicesima volta nella storia del tennis.

Per De Minaur, questa sconfitta costituisce una battuta d’arresto, giunta dopo una serie di risultati positivi ottenuti contro avversari italiani nei tornei del Grande Slam. Nonostante ciò, l’australiano mantiene un ruolo di spicco nell’era Open per il numero di presenze nei quarti di finale, avendo già raggiunto il suo secondo quarto di finale a Wimbledon e l’ottavo in uno Slam. Cobolli, d’altro canto, si proietta con rinnovata fiducia verso il prossimo turno, consapevole di aver scritto una nuova e importante pagina nella storia del tennis italiano sui prestigiosi campi in erba di Londra.