Nonostante l’arrivo di David Montgomery, destinato a guidare il backfield, il running back Woody Marks dei Houston Texans si candida a un ruolo di primo piano nella stagione 2026. Reduce da una stagione da rookie con 703 yard su corsa e 208 yard ricevute, con cinque touchdown complessivi, Marks ha mostrato qualità che lo rendono un’alternativa valida al titolare e uno specialista nei terzi down.
Il coaching staff dei Texans lo vede come elemento chiave, in particolare nelle situazioni di passaggio. Marks è atteso come principale opzione nel passing game in terzo down, un ruolo che ne accresce il valore nei formati fantasy PPR.
Danny Barrett, running backs coach e assistant head coach, ha evidenziato: “La chiave per Woody è capire il suo ruolo, cosa che fa. Avrà molte opportunità. L’anno scorso lo abbiamo inserito gradualmente, e ora gioca ancora più velocemente. Il suo ruolo crescerà nei terzi down e negli special team. Ma, soprattutto, nel gioco aereo. La sua fiducia nell’attacco, al secondo anno, è ai massimi storici. Dobbiamo mantenerla”.
Un backfield dinamico e nuove opportunità
L’arrivo di Montgomery non esclude un ruolo significativo per Marks. Il giovane, scelto al quarto giro dopo aver brillato a USC, ha già dimostrato efficacia come change-of-pace back e ricevitore dal backfield. Marks ha commentato: “Nick Caley sta facendo un ottimo lavoro.
Mi fa provare tutti i tipi di tracce, sto imparando il route tree. Mi usa come può, così posso essere produttivo”.
Nella sua stagione da rookie, Marks ha assunto il ruolo di titolare a metà campionato, dopo l’assenza di Joe Mixon e l’inefficacia di Nick Chubb. Ha guidato la squadra con 703 yard su corsa, generando 39 primi down in 16 partite e come kick returner. Riguardo a Montgomery, Marks ha affermato: “Amo Montgomery come running back, l’ho visto giocare con Jahmyr Gibbs a Detroit e osservare come si completavano. Avere un altro running back nel backfield è sempre positivo: c’è meno carico per entrambi, e siamo pronti a lavorare insieme”.
Obiettivi di successo e crescita costante
Marks, 25 anni, ha evidenziato come l’esperienza da titolare abbia rafforzato la sua fiducia e la capacità di ricoprire ogni ruolo nel 2026.
“Penso di aver fatto bene nella stagione 2025”, ha dichiarato. “L’anno prossimo voglio solo migliorare, perfezionare il mio gioco. C’è sempre spazio per migliorare e voglio essere la migliore versione possibile di me stesso. Non ho obiettivi personali, voglio solo vincere. Voglio arrivare al Super Bowl e vincerlo, quindi i miei obiettivi coincidono con il successo della squadra”.
Il contesto competitivo e la presenza di Montgomery possono favorire la crescita di Marks, che si prepara a essere un protagonista versatile come ricevitore e negli special team, offrendo ai Texans una soluzione preziosa.