Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha ufficialmente annunciato l'avvio dei lavori per la definizione di una short-list di candidati idonei a ricoprire il ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. L'annuncio è stato dato a margine della riunione della Giunta Coni, dove Malagò ha chiarito le prossime tappe: “Da oggi pomeriggio si andrà verso la definizione di una ‘short list’ per individuare un profilo. Stiamo lavorando in questo senso. Dobbiamo anche organizzare degli incontri in video con Maldini e Leonardo”. Il presidente non ha escluso che la comunicazione del nome del nuovo CT possa avvenire già la prossima settimana, suggerendo una tempistica serrata per la decisione finale.
Malagò ha inoltre specificato i dettagli degli incontri previsti con Paolo Maldini e Leonardo. Un primo appuntamento potrebbe tenersi già domani a Milano, città in cui il presidente si recherà per altri impegni istituzionali. Successivamente, la prossima settimana, è in programma l’assemblea della Lega, alla quale parteciperanno attivamente anche Maldini e Leonardo, a conferma del loro coinvolgimento nel processo. Interrogato sulla possibile inclusione di Andrea Pirlo tra i candidati, Malagò ha mantenuto il massimo riserbo, scegliendo di non commentare direttamente: “Se dico sì sbaglio, se dico no sbaglio”, ha affermato, eludendo ogni speculazione sui nomi in lizza.
Il dibattito sull'italianità del prossimo commissario tecnico
La questione della nazionalità del futuro commissario tecnico ha acceso un significativo dibattito tra le figure più autorevoli dello sport italiano. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha espresso una netta preferenza per un tecnico italiano: “Io sono sempre per l’italianità. Da presidente federale avevamo sbagliato diverse volte a prenderlo straniero, prima di tutto deve assimilare la mentalità italiana, in caso contrario farebbe un percorso più faticoso. In Italia abbiamo delle eccellenze dal punto di vista tecnico, vorrei ricordare che Ancelotti allena il Brasile”. Una posizione condivisa anche dal ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, che ha aggiunto: “Abbiamo tanti allenatori di grandissimo livello, senza nulla togliere a Pep che ha una sua storia anche italiana.
Io credo che sarà italiano. Mi piacerebbe che si lavorasse anche insieme ad un tecnico nato nel cantiere azzurro, spero che un giorno il tecnico possa tornare ad essere qualcuno cresciuto dentro la federazione e con le nazionali giovanili”.
Maldini e Leonardo: figure centrali nella selezione del CT
In questo contesto di profondo rinnovamento, Paolo Maldini è stato recentemente nominato direttore tecnico della Nazionale italiana, mentre Leonardo ricopre il ruolo di advisor. Il presidente della Figc ha efficacemente descritto i due come “due facce della stessa medaglia”, sottolineando la complementarità e la sinergia delle loro esperienze e competenze nel panorama calcistico. La loro presenza ai vertici della Nazionale rappresenta un elemento strategico e di grande rilievo nel processo di selezione del nuovo CT, che ora entra nella sua fase più critica con la formazione della short-list e i colloqui diretti programmati per i prossimi giorni.
La scelta del nuovo commissario tecnico si inserisce, dunque, in un più ampio percorso di rinnovamento e di valorizzazione delle risorse e delle competenze interne al calcio italiano, con l'obiettivo primario e ambizioso di riportare la Nazionale italiana ai vertici del calcio internazionale, consolidando la sua posizione nel panorama mondiale.