Carlos Alcaraz ha ufficializzato il suo ritorno in campo dopo un’assenza di 138 giorni, causata da un infortunio al polso. Il tennista spagnolo ha annunciato tramite i social la sua presenza agli US Open, confermando la fine di uno stop durato oltre quattro mesi. L’ultima apparizione di Alcaraz risaliva al 14 aprile a Barcellona, dove era stato costretto al ritiro per un nuovo dolore al polso. Da quel momento, ha saltato appuntamenti di grande rilievo come i tornei di Madrid, Roma, il Roland Garros, Wimbledon e le competizioni nordamericane, optando per un recupero prudente e mirato.
Durante questi mesi di assenza, il numero tre del ranking ATP ha intensificato gli allenamenti a Madrid, spesso in compagnia di Holger Rune, pur mantenendo una fascia protettiva al polso. Questo periodo di inattività ha comportato per Alcaraz la perdita di oltre 6.000 punti nel ranking mondiale. Agli US Open, tuttavia, avrà l’opportunità cruciale di difendere i 2.000 punti conquistati la scorsa estate, quando trionfò in finale contro Jannik Sinner, e di tentare di riconquistare la vetta del ranking.
Alcaraz agli US Open: la difesa del titolo e gli obiettivi
Il ritorno di Alcaraz agli US Open rappresenta un momento chiave della stagione tennistica. Il torneo, che prenderà il via il 30 agosto, vedrà il giovane spagnolo scendere in campo da campione in carica, con il chiaro obiettivo di difendere il titolo conquistato l’anno precedente.
"Giocherò gli US Open", ha scritto Alcaraz sui social, alimentando le aspettative degli appassionati e segnando la fine di una lunga attesa.
La stagione 2026 di Alcaraz era iniziata in modo eccezionale, con la vittoria all’Australian Open, l’unico Slam che ancora mancava nel suo palmarès, e il successivo successo al Qatar Open. Questi risultati gli avevano permesso di inanellare dodici vittorie consecutive a inizio anno, dimostrando un ottimo stato di forma prima che l’infortunio interrompesse la sua corsa.
Gli altri protagonisti del circuito: Musetti e le sorprese di Cincinnati
Nel frattempo, il circuito ATP ha continuato a offrire sfide e sorprese. A Cincinnati, Lorenzo Musetti ha raggiunto i quarti di finale di un Masters 1000, superando Jaime Faria con il punteggio di 7-5 6-2.
Il suo prossimo avversario sarà Frances Tiafoe, un nome di spicco sul cemento di casa. Il torneo ha inoltre registrato eliminazioni eccellenti: Alexander Zverev, numero due del mondo, e Aryna Sabalenka, numero uno, sono stati sconfitti rispettivamente da Tommy Paul e Sára Bejlek.
Il lungamente atteso ritorno di Alcaraz agli US Open, dopo una fase di recupero meticolosa, si preannuncia come uno degli eventi più seguiti della stagione. Il giovane spagnolo è pronto a difendere il suo titolo e a rilanciare la sua corsa verso la vetta del ranking mondiale, con gli occhi di tutti puntati sulle sue prestazioni.