Un imprevisto tecnico ha segnato l'esordio di Thomas Ceccon agli Europei di nuoto di Belgrado 2024, rischiando di compromettere la sua partecipazione. Il campione olimpico dei 100 dorso si è trovato di fronte a una situazione inattesa pochi istanti prima di affrontare le batterie dei 50 farfalla: il suo costume da gara era sprovvisto del cartellino con QR code, un elemento indispensabile e obbligatorio per poter scendere in acqua e competere regolarmente. La mancanza di questo dettaglio burocratico ha creato un momento di tensione e incertezza, mettendo a rischio la sua presenza nella competizione continentale.

Fortunatamente, la vicenda si è risolta positivamente grazie all'intervento tempestivo degli organizzatori: un nuovo costume, completo di tutti i requisiti, è stato consegnato all'atleta circa dieci minuti prima della partenza. Questo ha permesso a Ceccon di partecipare regolarmente alla sua gara e di qualificarsi con successo per la semifinale.

Il racconto dell'atleta sull'accaduto

Lo stesso Thomas Ceccon ha voluto condividere i dettagli di questo curioso episodio ai microfoni della Rai, raccontando con una punta di ironia l'insolita difficoltà incontrata. “Questa mattina – ha spiegato – ho avuto un piccolo problema con il costume, ma niente di grave. Abbiamo un cartellino sul costume con un QR code, oggi non c’era e non potevo gareggiare.” L'atleta ha poi proseguito, evidenziando la necessità di una soluzione rapida e la sua prontezza nel gestire la situazione: “Da bravo professionista non ne avevo due, o dovevo gareggiare con il costumino o dovevo aspettare che me ne portassero un altro.

Mancavano dieci minuti alla gara, ma me ne hanno portato un altro. Ho fatto un po’ di fretta ma alla fine è andata.” Le sue parole trasmettono il leggero affanno del momento, ma anche la soddisfazione per l'esito favorevole.

La performance in acqua e la qualificazione

Nonostante la concitazione e il leggero affanno iniziale causati dall'imprevisto pre-gara, Ceccon ha dimostrato la sua grande professionalità e concentrazione una volta in acqua. Ha affrontato con determinazione le batterie dei 50 farfalla, nuotando con un tempo di 23"10. Questa eccellente prestazione gli ha garantito il terzo posto nella sua specifica batteria, un risultato che si è tradotto nella qualificazione alla semifinale della disciplina. Nella classifica generale, il nuotatore italiano si è piazzato al nono posto, confermando la sua competitività nonostante l'inusuale inizio della sua avventura agli Europei.