Il Giro di Campania, storica corsa ciclistica, tornerà domenica 20 settembre 2026, dopo venticinque anni. La Giunta regionale ha approvato il ritorno della manifestazione, su proposta dell’assessora allo Sport Fiorella Zabatta. Partenza dalla Reggia di Caserta e arrivo a Napoli, in Piazza del Plebiscito, in collaborazione con la Direzione della Reggia, il Comune e la Città Metropolitana di Napoli.
Il percorso attraverserà comuni delle province di Caserta, Benevento, Avellino, Salerno e Napoli, toccando luoghi rappresentativi, inclusa Agerola (omaggio a Fausto Coppi).
Il progetto coinvolge Comuni, Province, Città Metropolitana di Napoli, Federazione Ciclistica Italiana, Lega del Ciclismo Professionistico e altri soggetti istituzionali. L’obiettivo è promuovere lo sport, valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico e rafforzare l’attrattività turistica regionale. Tavoli tecnici definiranno percorso, organizzazione, sicurezza, promozione ed eventi collaterali.
Il supporto istituzionale e il valore storico
La corsa, nata nel 1911, rinasce grazie all’impegno della Lega Ciclismo (presidente Roberto Pella), in accordo con la Regione Campania (presidente Roberto Fico), l’assessora Fiorella Zabatta e la Città Metropolitana (presidente Gaetano Manfredi).
Il presidente Fico: «La corsa attraverserà luoghi, comunità e storie diverse, valorizzando la ricchezza della nostra regione e rafforzando quel senso di appartenenza che lo sport sa creare».
L’assessora Zabatta ha sottolineato il valore storico: «Questo evento doveva essere riproposto perché è un pezzo di storia della Campania. Basta guardare l’elenco dei campioni che vi hanno partecipato — leggende come Fausto Coppi, Gino Bartali, Francesco Moser e Giuseppe Saronni — e i tanti ospiti che vorremmo accogliere in occasione di questa ripartenza».
Collaborazioni e prospettive future
La manifestazione vede la partecipazione di Federazione Ciclistica Italiana, Lega del Ciclismo Professionistico, Esercito Italiano e numerosi enti locali.
Umberto Perna, presidente regionale FCI, ha espresso soddisfazione per il coinvolgimento, evidenziando il valore storico e sportivo che la corsa rappresenta per la Campania. L’evento mira a diventare un appuntamento fisso nel calendario, coinvolgendo tutte le province e promuovendo eventi collaterali nei giorni precedenti la gara.