La Juventus ha avviato ufficialmente l'iter per l'ingaggio di Jhon Lucumì. Il difensore colombiano è giunto a Torino e si è presentato al J Medical per le visite mediche, passaggio fondamentale prima della firma del contratto con il club della Continassa. Lucumì, proveniente dal Bologna, è atteso a breve per formalizzare l'accordo con la squadra guidata da Luciano Spalletti.
Dettagli dell'operazione di mercato
L'operazione di calciomercato tra Juventus e Bologna si è sviluppata in due fasi. Da un lato, la cessione di Fabio Miretti al club emiliano, finalizzata a generare una plusvalenza di dodici o tredici milioni di euro entro fine giugno.
Dall'altro, l'arrivo di Lucumì, difensore apprezzato da Spalletti per la sua duttilità e qualità tecniche, in particolare nella costruzione del gioco dal basso. Il colombiano, dopo tre stagioni a Bologna, ha dato il suo benestare all'operazione, desideroso di affrontare una nuova sfida e convinto dal progetto juventino.
Valutazione economica e tempistiche
La Juventus valuta il cartellino di Lucumì intorno ai venti milioni di euro, cifra che il Bologna dovrebbe accettare senza resistenze. L'operazione è stata pianificata per essere perfezionata nei primi giorni di luglio, una volta risolta la questione Miretti. Il tecnico Spalletti considera Lucumì un elemento ideale per rinforzare la difesa, grazie alla sua capacità di giocare sia come centrale che sulla destra, unita a doti di leadership e qualità palla al piede.
Entusiasmo e prospettive future
La Juventus necessita di realizzare una plusvalenza di dodici o tredici milioni di euro entro martedì prossimo per equilibrare i conti, e la cessione di Miretti è un passo cruciale. Dal canto suo, Jhon Lucumì ha espresso grande entusiasmo per il trasferimento, definendolo una svolta significativa nella sua carriera, dopo tre stagioni in crescita con il Bologna. La valutazione del difensore, che si attesta intorno ai venti milioni di euro, riflette la fiducia del tecnico e della dirigenza bianconera nel suo potenziale contributo alla squadra.