Il tennista statunitense Sebastian Korda, ex numero 15 del mondo, non prenderà parte agli US Open di quest'anno. Il ritiro è dovuto a un recente intervento chirurgico alla schiena, che lo costringerà a seguire il torneo da casa. La decisione è stata ufficializzata dagli organizzatori, che hanno comunicato anche il forfait della rumena Irina-Camelia Begu dal tabellone femminile.

Korda ha condiviso sui social una foto post-operatoria con il suo medico, spiegando: “Sono stati quattro mesi fuori dal campo a gestire il dolore alla schiena con pressione sul nervo sciatico.

Dopo vari trattamenti, abbiamo optato per un intervento rapido che ha alleviato il dolore. Che sollievo! Grazie al dottor Qureshi e al suo team. Ora è tempo di recuperare, guarire e tornare a lavorare. Grazie a tutti per il supporto. Ci vediamo presto!”

Una stagione segnata dagli infortuni

L'infortunio alla schiena ha condizionato la stagione di Korda, che non gioca dal suo percorso agli ottavi del Miami Open a marzo. Il dolore lo ha costretto a interrompere l'attività agonistica, causando un calo nel ranking ATP fino alla posizione 50. Il bilancio stagionale è di dodici vittorie e sei sconfitte. Nonostante le buone prestazioni sul cemento, Flushing Meadows resta il meno favorevole tra gli Slam, con due vittorie e sei sconfitte, e quattro eliminazioni al primo turno.

L'assenza di Korda apre il tabellone principale maschile all'australiano Aleksander Vukic. Nel torneo femminile, la francese Elsa Jacquemot prenderà il posto di Begu.

Reazioni e prospettive future

Sui social, l'annuncio dell'intervento e del ritiro di Korda ha suscitato numerosi commenti di sostegno. I tifosi hanno espresso solidarietà per il dolore da sciatica e augurato una pronta guarigione. Alcuni utenti hanno ricordato il secondo intervento chirurgico per Korda in meno di due anni, evidenziando la difficoltà di gestire continui problemi fisici. L'auspicio è che il tennista possa recuperare completamente e tornare competitivo nella prossima stagione, magari in primavera.

Il caso di Korda evidenzia quanto la gestione degli infortuni sia cruciale nella carriera dei professionisti del tennis, dove la continuità fisica rappresenta la chiave per mantenere risultati e posizioni di vertice.