Matteo Salvini ha reso un sentito omaggio a Franco Baresi, icona e storico capitano del Milan, recandosi davanti a Casa Milan per deporre una sciarpa con il suo celebre numero sei. Questo gesto del vicepremier si è inserito in un più ampio tributo spontaneo di numerosi tifosi che, all'ingresso della sede milanese della società rossonera, hanno portato sciarpe, fiori e ricordi personali per onorare la memoria del campione. La sciarpa lasciata da Salvini, proveniente dal Milan Club Adro – Franco Baresi, ha simboleggiato un profondo rispetto e ha contribuito a creare un clima di commozione generale.
L'iniziativa è stata accolta con favore dalla tifoseria, che ha apprezzato il riconoscimento pubblico verso una figura così emblematica e un'autentica leggenda del club.
Il ricordo di un esempio di lealtà sportiva
Nel commentare il suo gesto, il vicepremier ha spiegato che, nonostante gli impegni istituzionali lo portassero in Valtellina per l'inaugurazione della variante di Tirano, il suo pensiero e il suo affetto restavano idealmente a Sant’Ambrogio, cuore di Milano e del milanismo. Salvini ha voluto sottolineare come Franco Baresi rappresenti un modello di dedizione e un esempio raro nel calcio contemporaneo. "Quando uno sposa una causa, una maglia, una battaglia, anche quando scende in serie B, c’è un fallimento o ci sono problemi, è un esempio di un calcio che ahimè ormai raramente troviamo a San Siro", ha dichiarato, evidenziando la straordinaria lealtà e la resilienza che hanno contraddistinto la carriera del "Kaiser".
Il legame di Salvini con Baresi è anche profondamente personale. "Con Baresi ci sono cresciuto", ha affermato, rivelando un'ammirazione di lunga data. "Avevo la sua foto a casa dei miei in cameretta con la dedica, ce l’ho ancora", ha aggiunto, a testimonianza di un affetto che ha radici nell'infanzia. Il vicepremier ha inoltre condiviso il suo impegno nel tramandare la memoria del campione alle nuove generazioni: "Sto cercando di spiegare a mio figlio, che ha 23 anni, chi era Franco Baresi: speriamo che ne nasca un altro ma è difficile", ha confidato, sottolineando la statura quasi irripetibile del difensore.
La proposta di intitolare la Curva Sud a Baresi
In un gesto che unisce il ricordo personale alla proposta concreta, il vicepremier ha rilanciato con forza l'idea di intitolare la Curva Sud dello stadio San Siro a Franco Baresi.
Questa sezione, considerata il cuore pulsante e storico del tifo milanista, potrebbe così portare il nome dell'indimenticato capitano, sia nell'attuale impianto che in un eventuale futuro nuovo stadio. "Ho fatto tanti anni in curva e c’era solo il capitano, poi per carità tanti campioni come Maldini, Van Basten, Gullit e Virdis però Franco Baresi era Franco Baresi. La 6 è la 6…", ha concluso Salvini, ribadendo con enfasi l'unicità e l'importanza simbolica del numero sei rossonero, ritirato in suo onore, e la figura insostituibile di Baresi nel pantheon milanista.