A Parigi, la città dell'amore, la coppia triestina formata da Andrea Barnaba ed Elisa Cosetti ha conquistato una doppia medaglia d’argento nei tuffi dalle grandi altezze agli Europei. La gara, disputata a venti metri sopra la Senna con la Torre Eiffel sullo sfondo, ha visto i due atleti italiani salire sul secondo gradino del podio nelle rispettive competizioni, regalando emozioni e soddisfazioni all’Italia.
Per Barnaba, l'azzurro classe 2004, la gara è stata “piena di adrenalina”. Ha sottolineato l’importanza dell’osmosi di coppia: “Gareggiare con Elisa mi ha dato energia. Quando l’ho vista seconda, mi sono emozionato e volevo raggiungere lo stesso risultato. È stato destino e questo mi ha reso ancora più felice”. Andrea ha replicato la prestazione della compagna con 386 punti, mancando l’oro solo all’ultimo tuffo del romeno Catalin Petru Preda. “Nonostante tutto ce l’ho fatta e quando ho realizzato, la gioia era alle stelle”, ha raccontato.
Elisa Cosetti: un argento atteso quattro anni
Elisa Cosetti, dopo il bronzo di Roma 2022, ha affrontato la gara di Parigi con grande sicurezza, ipotecando l’argento con 297.20 punti. Il risultato è arrivato grazie a un quadruplo barani ritorno raggruppato impeccabile, arrendendosi solo all’ucraina Nelli Chukanivska (324.70). “Ho atteso questo momento per quattro anni. A Roma sbagliai l’ultimo tuffo, stavolta sono rimasta concentrata ed è andato tutto bene. Sentire il sostegno della mia famiglia e di Andrea, mi ha tranquillizzato”, ha dichiarato. La giornata perfetta, secondo l'atleta, sarebbe stata coronata da una proposta ai piedi della Torre, ma ha frenato: “Non corriamo, è ancora troppo presto”.
La preparazione e il percorso internazionale
La stagione internazionale dei tuffi dalle grandi altezze ha visto Barnaba e Cosetti impegnati in un lungo percorso di preparazione. Andrea Barnaba ha lavorato per migliorare la qualità delle sue prestazioni, curando ogni aspetto fisico e mentale. Elisa Cosetti ha trascorso un periodo di allenamento a Montreal, ritrovando equilibrio e motivazione. Entrambi hanno partecipato alla Coppa del Mondo di Fort Lauderdale, un importante banco di prova in vista degli Europei di Parigi. La novità di questa edizione è stata la gara maschile dai 20 metri, la stessa altezza delle donne, scelta che ha reso la competizione ancora più avvincente e strategica.