Chiara Pellacani ha scritto una pagina di storia agli Europei di Parigi 2026, conquistando il suo quarto oro e firmando un'impresa mai riuscita prima nella stessa edizione dei campionati continentali. La tuffatrice romana, tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi e allenata da Tommaso Marconi, ha dominato la finale del trampolino da tre metri.

La sua performance è stata impeccabile, culminata con un punteggio di 358,05 punti. Pellacani ha preceduto di ben 39,35 punti la britannica Yasmin Harper, medaglia d'argento con 318,70 punti. Il bronzo è andato all'atleta neutrale russa Nadezhda Trifonova, che ha totalizzato 312,40 punti.

Nel medesimo contesto parigino, l'Italia ha festeggiato anche l'argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincronizzata da dieci metri. I due atleti romani, rispettivamente di diciotto e diciassette anni, hanno chiuso la loro gara con un totale di 416,46 punti. L'oro è stato conquistato dagli Atleti Neutrali "B" Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi (443,82 punti), mentre il bronzo è andato all'Ucraina di Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda (406,05 punti).

Con questi successi, l'Italia ha raggiunto quota tredici medaglie in questa edizione degli Europei di Parigi, confermando un ruolo di primo piano nel panorama continentale dei tuffi.

Un risultato storico per l'Italia nei tuffi

La vittoria di Chiara Pellacani rappresenta un traguardo inedito per il nuoto e i tuffi italiani.

Nessuna atleta aveva mai conquistato quattro medaglie d'oro nella stessa edizione dei Campionati Europei. La sua prestazione al trampolino da tre metri è stata caratterizzata da un dominio assoluto, con un margine netto sulla diretta inseguitrice che testimonia la sua superiorità tecnica e mentale.

Il valore dei giovani Conte e Pelligra

L'argento conquistato da Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincronizzata da dieci metri sottolinea il valore emergente della nuova generazione di tuffatori italiani. Il duo romano, con la loro giovane età, ha dimostrato grande potenziale e capacità di competere ai massimi livelli internazionali, portando a casa una medaglia preziosa per la spedizione azzurra.

Il contesto degli Europei di Parigi 2026

La straordinaria impresa di Pellacani e i successi degli altri azzurri si inseriscono in un periodo di crescita e rinnovamento per la nazionale italiana di tuffi. La squadra era stata preparata con attenzione per gli Europei di Parigi, con convocazioni mirate e un programma tecnico volto a valorizzare i giovani talenti. Chiara Pellacani, in particolare, era già emersa come un punto di riferimento fondamentale per la spedizione italiana, grazie anche al supporto del suo allenatore Tommaso Marconi e delle società Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi.

I Campionati Europei di Nuoto, giunti alla loro 38ª edizione, si stanno svolgendo a Parigi dal 31 luglio al 16 agosto 2026, con le gare di tuffi in programma fino al 6 agosto.

L'Italia si è presentata con ambizioni di medaglia in tutte le discipline acquatiche, e i risultati ottenuti finora confermano il ruolo di protagonista della squadra azzurra in questa importante rassegna continentale.