La Federazione calcistica algerina (FAF) ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con Vladimir Petkovic, che non è più il commissario tecnico della nazionale algerina di calcio. L'accordo, esteso all'intero staff tecnico, pone fine a un rapporto professionale durato ventinove mesi, segnando un nuovo capitolo per le “Volpi del Deserto” e per il tecnico bosniaco-svizzero.

La comunicazione è stata diramata dalla Federcalcio nordafricana tramite una nota diffusa sui propri canali social. Nel comunicato, l'organo direttivo ha espresso ringraziamenti a Petkovic e ai suoi collaboratori per la professionalità, l'impegno costante e la dedizione dimostrati durante il periodo alla guida della selezione nazionale.

La Federazione ha manifestato apprezzamento per il lavoro svolto, augurando al tecnico bosniaco-svizzero e al suo team il miglior prosieguo per le rispettive carriere professionali.

La separazione e i dettagli finanziari

La formalizzazione della separazione consensuale giunge al termine di giorni di intense indiscrezioni. I media algerini e arabi avevano già ampiamente riportato che l'intesa prevedeva un'indennità stimata in circa tre mensilità, per un totale di circa 480 mila euro.

La risoluzione del contratto con Vladimir Petkovic comporta un significativo esborso finanziario per la Federazione. L'indennità di risoluzione, pari a circa 480 mila euro, corrisponde precisamente a tre mensilità di stipendio.

Alcuni reportage giornalistici suggeriscono che il costo complessivo potrebbe superare il mezzo milione di euro, includendo eventuali ulteriori crediti contrattuali del tecnico e del suo staff.

L'importo è stato calcolato su un salario mensile stimato per il commissario tecnico di circa 160 mila euro. Questa cifra ha costituito la base di riferimento per la determinazione dell'ammontare finale dell'indennità concordata tra le parti, chiudendo così il capitolo Petkovic per la panchina delle “Volpi del Deserto”.