Simona Quadarella si è confermata regina europea degli 800 stile libero, conquistando a Parigi il suo quarto oro continentale consecutivo. Questo successo stabilisce un record storico nella disciplina. La nuotatrice romana ha tagliato il traguardo in 8'15''55, precedendo le tedesche Isabel Gose (argento, 8'18''44) e Maya Werner (bronzo, 8'22''55). "Sapevo che Gose sarebbe partita forte, però sapevo di dover aspettare: così è stato, sono contenta. Cerco sempre di mantenermi costante, vincere nuovi titoli europei è sempre più importante. Riconfermarsi è la cosa che dà più soddisfazione", ha dichiarato Quadarella, evidenziando la sua costanza.

L'Italia brilla nelle finali

Importanti successi italiani. Nicolò Martinenghi ha conquistato l'oro nei 100 rana (58''58) davanti al russo Ivan Kozhakin (58''68), con Simone Cerasuolo bronzo (58''90). Sara Curtis ha vinto il bronzo nei 100 stile libero (52''72), battuta di un solo centesimo dall’olandese Milou Van Wijk (52''71); il titolo è andato a Marrit Steenbergen (51''90), con un nuovo record dei campionati. Thomas Ceccon ha sfiorato il podio nei 50 farfalla, chiudendo quarto (22''72), a soli quattro centesimi dal bronzo. La finale è stata vinta dal russo Egor Kornev (22''52), seguito dal francese Maxime Grousset (22''54) e dal bielorusso Pekarski (22''68).

Quadarella nel contesto internazionale

La performance di Quadarella si inserisce in un contesto internazionale dove gli 800 stile libero vedono atlete di calibro mondiale. In una finale mondiale, la statunitense Katie Ledecky ha dominato la specialità. Quadarella ha chiuso quarta con 8'14''55, migliorando il record italiano. Ledecky conquistò l'oro (8'11''04), davanti all’australiana Ariarne Titmus (argento, 8'12''29) e all’americana Paige Madden (bronzo, 8'13''00). Questi confronti evidenziano il valore delle prestazioni di Quadarella e la competitività globale.