La marciatrice toscana Sofia Fiorini, medaglia d'oro nella maratona di marcia agli Europei di Birmingham, ha festeggiato il suo ventiduesimo compleanno il 19 agosto 2026 a Cervia. Questa località marittima, che l'atleta considera una sorta di seconda casa, è stata la meta prescelta per celebrare la ricorrenza in famiglia, lontano da Soci, suo paese natale in provincia di Arezzo. Mentre il fratello Lorenzo è rimasto in Casentino per motivi di lavoro, Sofia ha trascorso la giornata ricevendo numerosi messaggi di auguri, godendosi il meritato riposo dopo il trionfo sportivo.
Celebrazione intima e il sostegno familiare
La sera del 19 agosto, una festa privata a Cervia ha celebrato il compleanno di Sofia Fiorini in un momento intimo con i suoi cari. Il fratello Lorenzo ha raccontato i sacrifici affrontati dai genitori per accompagnare Sofia agli allenamenti a Livorno. «Mamma e babbo sono stati fondamentali», ha rivelato, aggiungendo: «La seguivano anche in bicicletta durante gli allenamenti. Io l'ho seguita una volta, una fatica pazzesca che non ho più fatto». In famiglia, un'affezione particolare lega tutti al numero 51, un dettaglio di scaramanzia.
Il trionfo storico agli Europei
Il trionfo di Sofia Fiorini agli Europei di atletica di Birmingham rappresenta il suo primo successo ai massimi livelli internazionali.
Nella maratona di marcia, l'atleta ha conquistato la medaglia d'oro con il tempo di 3 ore 15 minuti e 11 secondi, stabilendo il nuovo primato mondiale. Ha preceduto la polacca Zdzieblo, argento, di quattro minuti e trentanove secondi, e la spagnola Gonzalez, bronzo, di un ulteriore minuto. Questo risultato ha segnato una giornata di successi per l'atletica italiana, che ha visto anche la vittoria di Massimo Stano nella stessa disciplina maschile.
Ritorno in Casentino e omaggio della comunità
Conclusi i festeggiamenti a Cervia, Sofia Fiorini farà ritorno nel suo amato Casentino. A Bibbiena, un consiglio comunale straordinario, aperto alla cittadinanza, sarà interamente dedicato a lei. L'iniziativa è pensata per celebrare il suo straordinario risultato sportivo e per rafforzare il profondo legame che l'atleta mantiene con il suo territorio d'origine, offrendo alla comunità l'opportunità di renderle un meritato omaggio per il suo successo e l'ispirazione che rappresenta.