I recenti tornei di Toronto e Cincinnati hanno fornito indicazioni cruciali in vista dello US Open 2026, che si preannuncia imprevedibile e elettrizzante. Il quadro generale mostra tendenze diverse tra il circuito femminile, con conferme e segnali di ripresa, e quello maschile, caratterizzato da incertezza e nuove opportunità.
Circuito Femminile: Conferme e Riemergenze
Nel circuito femminile, nonostante il calo di forma di Aryna Sabalenka e la sorprendente sconfitta contro Sara Bejlek a Cincinnati, la maggior parte delle giocatrici di vertice mantiene la propria posizione.
Sei delle otto quartofinaliste appartengono ancora alla Top 10: Elena Rybakina, Iga Swiatek, la promettente Marta Kostyuk, Coco Gauff, Jessica Pegula e l'ottima Amanda Anisimova. Un segnale di ripresa è giunto da Mirra Andreeva, campionessa del Roland Garros 2026, che ha vinto due match consecutivi a Cincinnati dopo un periodo di rendimento altalenante post-Wimbledon.
Circuito Maschile: Incertezza e Nuove Opportunità
Il tabellone maschile appare decisamente più incerto. L'infortunio al ginocchio di Jannik Sinner e il lento recupero di Carlos Alcaraz pongono interrogativi sulla loro partecipazione o sul loro effettivo rendimento allo US Open. In loro assenza, Alexander Zverev potrebbe emergere come favorito, sebbene il suo rendimento recente sia stato misto, con un bilancio di due vittorie e due sconfitte tra Canada e Cincinnati, inclusa una match point mancata contro Tommy Paul.
Anche Novak Djokovic, sconfitto a Cincinnati da Thiago Agustin Tirante, ha lamentato difficoltà legate all'età nel gestire il caldo; tuttavia, questa esperienza potrebbe rivelarsi un utile banco di prova per le intense condizioni fisiche attese a New York.
Con Sinner, Alcaraz, Zverev e Djokovic potenzialmente vulnerabili o assenti, il tabellone maschile dello US Open si prospetta insolitamene aperto. Numerosi giocatori sono pronti a cogliere l'occasione: Rafael Jodar (finalista a Washington e semifinalista a Montreal), Arthur Fils (in ottima forma fisica) e un gruppo di talenti statunitensi che include Taylor Fritz, Ben Shelton, Brandon Nakashima (finalista per la prima volta in un Masters a Montreal e quartofinalista a Cincinnati), Tommy Paul e Frances Tiafoe (autore della quarta vittoria consecutiva contro un Top 10 battendo Félix Auger-Aliassime).
L'Importanza dei Tornei Preparatori
A soli quattro giorni dall'inizio dello US Open, i tornei Masters 1000 come Cincinnati assumono un'importanza cruciale per la preparazione. Jessica Pegula, terza testa di serie al torneo 2026, ha sottolineato come acquisire fiducia nei match, specialmente prima di uno Slam, sia "molto utile" per gestire le emozioni. Anche Coco Gauff ha ricordato come la sua vittoria a Cincinnati nel 2023 le abbia dato molta fiducia prima dello US Open, pur precisando di non fare eccessivo affidamento sul momentum, poiché ha ottenuto buoni risultati sia con che senza di esso.