Scatta il secondo turno agli US Open, e sul cemento di Flushing Meadows si preannuncia una sfida di grande interesse e potenza tra Felix Auger-Aliassime, numero 4 del mondo, e Karen Khachanov, attuale numero 50 del ranking ATP. L'incontro, valido per i trentaduesimi di finale, è in programma per giovedì 3 settembre, con inizio previsto alle ore 15:00. Sul palcoscenico di New York, nel cuore dell'ultimo Slam della stagione, in palio c'è un posto nei sedicesimi di finale. Per il canadese si tratta di confermare il suo status di top player e proseguire la caccia a un titolo Major; per il russo, l'obiettivo è ritrovare la forma dei tempi migliori e firmare un'impresa contro un avversario di altissimo calibro.
Auger-Aliassime contro Khachanov: quote e pronostico
Le agenzie di scommesse indicano Felix Auger-Aliassime come favorito della vigilia. I principali bookmaker quotano la vittoria del canadese a 1.35, mentre il successo di Karen Khachanov si attesta su una quota di 3.00. Questo divario riflette non solo la differenza di classifica, ma anche le aspettative generali. Il pronostico pende decisamente dalla parte del canadese, la cui continuità di rendimento ad alti livelli lo pone in una posizione di netto vantaggio. Tuttavia, Khachanov possiede le armi tecniche e l'esperienza per mettere in difficoltà chiunque, specialmente in una giornata di grazia al servizio. La nostra previsione vede una vittoria di Auger-Aliassime, ma non è da escludere che possa cedere un set, con il russo pronto ad approfittare di ogni calo di concentrazione del suo avversario.
Auger-Aliassime, potenza a corrente alternata
Analizzando i dati del primo turno, Felix Auger-Aliassime ha dovuto lottare per quattro set contro Rinky Hijikata, vincendo con il punteggio di 7-5, 4-6, 6-3, 7-5. La sua prestazione è stata un manifesto del suo tennis potente ma a tratti incostante. Il servizio si è rivelato un'arma a doppio taglio: 17 ace e una prima palla che viaggiava a una media di 196 km/h, ma anche 11 doppi falli. La percentuale di prime in campo (66%) è stata solida, con un ottimo 79% di punti vinti, ma la seconda di servizio è stata un tallone d'Achille, con solo il 42% di punti conquistati. Questo dato sarà cruciale contro un ribattitore come Khachanov. Il bilancio tra vincenti (48) ed errori non forzati (50) dipinge il quadro di un match giocato sul filo del rasoio, in cui il canadese ha dovuto forzare per avere la meglio.
Khachanov, efficienza e solidità
Al contrario, Karen Khachanov ha liquidato Andres Burruchaga Roman in tre rapidi set (6-3, 6-0, 6-1). Il russo ha mostrato una solidità impressionante, pur con numeri meno appariscenti. Solo 4 ace, ma anche appena 2 doppi falli, sinonimo di grande controllo. Sebbene la sua percentuale di prima palla sia stata bassa (51%), quando questa è entrata è stata letale, garantendogli l'84% dei punti. Notevole anche la resa con la seconda (61%), che gli ha permesso di non offrire neanche una palla break al suo avversario. La statistica più eloquente è la sua cinica efficacia nelle occasioni importanti: 7 palle break create e tutte e 7 convertite. Con un bilancio di 19 vincenti e 28 errori non forzati, Khachanov ha giocato una partita pulita, efficiente e ha speso molte meno energie fisiche e mentali.
Ranking e precedenti: un confronto tra esperienze
Il divario nel ranking ATP è uno degli elementi più significativi di questa sfida. Felix Auger-Aliassime si presenta all'appuntamento da numero 4 del mondo, con 4640 punti che lo consolidano nell'élite del tennis maschile. Dall'altra parte della rete, Karen Khachanov occupa la 50ª posizione con 1050 punti. Questo non deve però trarre in inganno: il russo è un ex top 10, vincitore di un Masters 1000, e possiede un bagaglio di esperienza internazionale che pochi giocatori fuori dai primi 30 possono vantare. La sua classifica attuale è più il frutto di un periodo di alti e bassi che di una reale mancanza di talento. Sebbene sulla carta il canadese sia nettamente superiore, la storia di Khachanov insegna che è un avversario temibile sul cemento, capace di ritrovare il suo miglior tennis proprio sui palcoscenici più prestigiosi.
Il confronto si baserà interamente sulla condizione attuale e sulla capacità di imporre il proprio gioco.
La chiave tattica del match risiederà probabilmente nella capacità di Auger-Aliassime di limitare il numero di errori gratuiti e di trovare continuità con il servizio, in particolare sulla seconda palla. Se il canadese riuscirà a essere aggressivo senza eccedere, la sua potenza e completezza tecnica potrebbero fare la differenza. Khachanov, dal canto suo, dovrà cercare di prolungare gli scambi, testare la tenuta mentale dell'avversario nei momenti cruciali e aggredirlo in risposta, sfruttando ogni minima crepa nel suo gioco. Ci si attende una battaglia di nervi e potenza da fondocampo, dove il giocatore che riuscirà a gestire meglio la pressione e a imporre il proprio ritmo avrà la meglio per un posto al terzo turno degli US Open.