Mini #imu: a poche ore dalla scadenza per il pagamento del tributo, tantissimi i dubbi dei contribuenti. Vediamo di fare chiarezza su alcuni punti e di fornire una guida per il calcolo della tassa.

Mini Imu: cos'è

Per mini Imu si intende la quota residua di Imu da versare per i proprietari di case situate in quei comuni italiani che hanno deciso l'innalzamento dell'aliquota sull'abitazione principale rispetto a quella base prevista per legge, pari al 4 per mille. In questi centri (oltre 2400) i cittadini devono pagare il 40% della differenza risultante tra l'aliquota del 4 per mille e quella decisa dal proprio Comune. 

Tra i comuni capoluogo, la Mini Imu più cara la troviamo a Milano.

Oltre 10 milioni gli italiani chiamati a pagare il tributo, per un importo medio di circa 40 euro.

Mini Imu 2014: come si calcola online e manualmente

Per calcolare la Mini Imu è necessario:

  • calcolare gli importi della tassa sia con l'aliquota standard del 4 per mille che con l'aliquota comunale maggiorata: si parte dalla rendita catastale, rivalutata del 5% e poi moltiplicata per il coefficiente 160 (quello delle abitazioni); a questo punto si moltiplica la base imponibile per le due diverse aliquote;
  • sottrarre ad entrambi gli importi le detrazioni: 200 euro di base, per tutti, e 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni;
  • Calcolare la differenza tra i due importi;
  • Calcolare il 40% di tale differenza, che è l'importo da pagare per il contribuente (il restante 60% rimane a carico delle casse statali).  

Importante: il pagamento non è dovuto se la mini Imu calcolata è pari o inferiore a 12 euro.

Per chi lo desidera, è possibile effettuare il calcolo anche automaticamente ed online: numerosi siti offrono calcolatori, segnaliamo tra gli altri il sito amministrazionicomunali.it o il portale de Il Sole 24 Ore. 

Ricordiamo che la scadenza per il pagamento della mini Imu è fissata per domani, venerdì 24 gennaio 2014.