Chi è abbonato a Sky, sebbene i programmi si possano vedere anche con i dispositivi mobili, difficilmente è privo di televisore in casa. Ne consegue che, in base a tale assunzione, chi è abbonato a Sky deve anche pagare anche un altro tipo di abbonamento, quello alla Rai che più propriamente è la tassa di possesso del televisore.

E' chiaro che, se la Rai riuscisse ad accedere all'elenco degli abbonati Sky, scatterebbe un'efficiente campagna antievasione. Ma dove iniziano le legittime richieste della Rai e dove va a finire la tutela della privacy degli abbonati alla pay tv satellitare?

Ebbene, in accordo con quanto riportato dall'Aduc, Sky Italia si è rifiutata di fornire l'elenco abbonati, ma la Rai potrebbe continuare il pressing per ottenere gli elenchi.

Secondo l'Aduc questo tipo di richieste sono state già bocciate dal Garante Privacy, e quindi non devono essere oggetto di reiterazione peraltro a carico di un soggetto concorrente che, al pari della Tv di Stato, opera sul mercato televisivo nazionale.

Nei giorni scorsi l'Aduc proprio sul Canone Rai, analizzando il sito Internet della Televisione di Stato dedicato all'abbonamento Tv, ha inoltre rilevato come tutte le informazioni utili messe in risalto siano solo quelle relative a come pagare mentre si fa fatica a trovare il link giusto dove sono indicate le modalità per dare la disdetta. Per chi invece ha il televisore in casa ricordiamo che per il 2014 la scadenza per il pagamento è quella classica del 31 gennaio.