Il 2013 è andato ufficialmente in soffitta, e lasciando da parte buoni propositi e consueti auspici,  quello che si prospetta all’orizzonte è un altro anno difficile per milioni di contribuenti italiani, chiamati già a partire dal mese di gennaio a regolarizzare la propria posizione con il Fisco. Numerose le tasse in scadenza a gennaio 2014, dall’Irpef all’Irap, passando per Iva, Canone Rai, bollo auto, imu e Tobin Tax.



Al fine di poter fruire di un quadro il più possibile preciso e dettagliato, abbiamo deciso di proporvi uno schema prospettico che funga da mappa e consenta di orientarvi al meglio con acconti, calcoli e scadenze.

Tasse 2014: le scadenze del 2, 9, 10 e 15 gennaio - Irpef, Irap, cedolare secca, Ires e Iva

Il 2 gennaio 2014 scade il termine ultimo per versare la seconda o unica rata Irpef qualora il versamento in scadenza il 2 dicembre 2013 non sia stato effettuato o sia stato compiuto solo in parte; stessa scadenza per l’Irap e per i locatari e proprietari di immobili che abbiano optato per la fruizione del regime della cedolare secca, chiamati a saldare la rata in scadenza a dicembre qualora non abbiano già provveduto.



Il 9 gennaio scade il termine per saldare l’acconto Ires (il termine sarebbe già scaduto il 10 dicembre), mentre il 10 e 15 gennaio gli appuntamenti clou sono tutti per i possessori di partita Iva; il 10 scade il termine per inviare all’Agenzia delle Entrate i dati contabili dell’ultimo trimestre (l’obbligo scatta solo per chi fruisce del regime fiscale agevolato previsto dal Dl 98/2011), mentre il 15 bisognerà effettuare i versamenti Iva riportando gli importi delle fatture emesse.

Tasse 2014: le scadenze del 16, 24 e 31 gennaio - Tobin Tax, Imu o Mini-Imu, Canone Rai e bollo auto

Il 16 gennaio scatta il termine ultimo per versare la Tobin Tax (l’imposta sulle transazioni finanziarie), mentre il 24 bisognerà saldare la coda dell’Imu 2013, la Mini-Imu 2014, che verrà corrisposta dai cittadini residenti nei Comuni che hanno incrementato l’aliquota base prevista dalla Legge e fissata nella soglia del 4 per mille. L’imposta corrisponde al 40% della differenza tra l’aliquota statuita dalla Legge e quella fissata dal Comune di appartenenza.



Il 31 gennaio è infine l’ultimo giorno utile per versare il Canone Rai (la quota annuale ammonta a 113,5 euro, la rata semestrale a 57,92 euro e la trimestrale a 30,16 euro) e per pagare il bollo auto; l’obbligo scatta solo per i proprietari di vetture con bollo in scadenza a dicembre 2013 e di ciclomotori che circolino in Regioni che non hanno statuito differenti termini di pagamento.



Il 2013 è certamente stato etichettato come ‘l’anno delle tasse’: il caos legato all'Imu e le problematiche connesse all’introduzione dell’Iuc riflettono perfettamente il momento critico di uno Stato, quello italiano, continuamente alla ricerca di nuove ‘risorse’.



Il problema semmai è il modo in cui si cerca di procacciare tali risorse, ma questo è un altro discorso; un’analisi compiuta dalla Cgia di Mestre ed approvata da Equitalia stessa sottolinea che il 2014 sarà l’anno nel quale verrà ridotta la pressione fiscale su famiglie e imprese. L’auspicio è che il prospetto possa rivelarsi fondato.



Per avere un quadro ancora più completo e dettagliato su scadenze e calcoli utili a saldare tasse e imposte in scadenza a gennaio 2014 vi rimandiamo alla lettura di quest’altro articolo.