La legge di stabilità del 2013 ha introdotto la sospensione della riscossione online per le cartelle Equitalia, che dà la possibilità al contribuente evidenziare l'inesigibilità della somma richiesta tramite il web.

Cartelle pazze Equitalia: sospese online con un clic

A partire dal 6 febbraio, i cittadini possono inoltrare la richiesta di sospensione della cartella Equitalia attraverso al compilazione di un modulo online sul sito Equitalia.

La procedura prevede che venga inviata una singola richiesta per volta, allegando al modulo tutta la documentazione necessaria per dimostrare la propria ragione in formato .pdf.

Grazie all'integrazione del nuovo sistema online, si potrà fare tutto comodamente da casa senza inutili perdite di tempo e file infinite agli sportelli. In alternativa restano validi anche altri mezzi, come fax, email, raccomandata con ricevuta di ritorno e richiesta diretta presso uno dei tanti uffici di Equitalia.

Documenti necessari per la richiesta

Prima di procedere alla compilazione del modulo, sarà necessario essersi procurati i seguenti documenti e averli trasformati in formato .pdf (anche attraverso uno dei tanti servizi online):

  • la cartella di pagamento per cui si vuole chiedere la sospensione;
  • la documentazione che dimostra la propria ragione;
  • il proprio documento di identità valido;
  • in caso di persona giuridica anche la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

Dopo aver inoltrato la domanda di sospensione della cartella, il sistema invierà in automatico una mail di conferma per attestarne la ricezione (se non si riceve, ricordare di controllare la cartella Spam).

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Equitalia incoraggia a non usare una mail pec (posta elettronica certificata) per richiedere la sospensione.

Resta valida la Sanatoria Equitalia fino al 28 febbraio 2014.