Ecco chi sono i soggetti esenti che dal 1 gennaio 2014, con l'avvento della #Iuc, la nuova tassa sulla casa non pagheranno più la tassa sui rifiuti, la Tari.

In origine era la #TARSU e in alcuni comuni la TIA, rispettivamente la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la tariffa sui rifiuti. Poi la manovra salva Italia, il decreto legge n. 201 del 2011 che è stato poi convertito in legge n. 214 sempre dell'anno 2011, ha introdotto la TARES, così chiamato il tributo comunale sui servizi e indivisibili comunali.

Tassa rifiuti 2014: dalla Tarsu, TIA e Tares alla Tari

La TARES è destinata al finanziamento del servizio di gestione e smaltimento dei rifiuti urbani nonché dei servizi indivisibili dei comuni, quali ad esempio il servizio di fognatura, di riparazione delle strada, e altro ancora.

Ebbene ora la situazione, sempre in relazione alla tassa sui rifiuti, cambia nuovamente con l'avvento grazie alla legge di stabilità 2014, la legge n. 147 del 2013, della cosiddetta IUC, la nuova tassa sulla casa che racchiude in sé IMU; Tasi, la tassa sui servizi comunali e la Tari, la tassa rifiuti.

Tari, ecco chi la paga

Proprio in merito alla tassa rifiuti 2014, la Tari deve essere pagata da chi occupa o detiene immobili o locali suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Tari: chi non paga la tassa rifiuti?

In tal caso la risposta la possono dare solo es esclusivamente i comuni che con le loro apposite delibere decidono chi non paga la Tari. Quindi ad esempio una delibera può decidere che la Tari non sia pagata da chi ad esempio ha un reddito molto basso, oppure se nel nucleo familiare del contribuente a cui è richiesto il pagamento della tassa rifiuti è presente un familiare affetto da disabilità o di età anagrafica superiore a 65 anni.

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