Tasi e Tari, le nuove imposte introdotte per il 2014, dovranno essere pagati tra poco. Ecco quanto stabilito dal Governo Renzi

Tasi 2014: scadenze e importi

La Tasi può essere pagata in due soluzioni. Le date e gli importi sono stati tra gli argomenti discussi nei giorni scorsi in Parlamento dalla Commissione Finanze e Bilancio in relazione al decreto ‘Salva-Roma ter’. La Tasi andrà pagata il 16 giugno e il 16 dicembre sulla scia di quanto è già più o meno avvenuto con l'Imu.

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Come chiarito da un emendamento dell’Onorevole Marco Di Maio del Pd, si potrà scegliere di versare l’intera somma entro la metà del mese di giugno o dilazionare la tassa in almeno due rate. Tra l’altro non vi è obbligo di pari rata, quindi in giugno e in dicembre gli importi potrebbero vedere cifre differenti. Nel caso in cui i Comuni di residenza non riusciranno a comunicare le informazioni riguardanti le aliquote, le detrazioni e le esenzioni relative alla Tasi 2014 entro il prossimo 31 Maggio, la prima rata dovrà essere versata secondo l'aliquota base Tasi dell'1 per mille.

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Tari 2014: scadenze e importi

Per quanto riguarda la Tari, più o meno il medesimo iter. L’adempienza alla tassa dovrà avvenire in due rate a cadenza semestrale, secondo quanto stabilito dai Comuni di riferimento. Una nota particolare riguarda le imprese: sono previste agevolazioni alle imprese che avranno aderito ai sistemi di smaltimento di rifiuti speciali a mezzo riciclo. In caso contrario invece, il Governo Renzi minaccia sanzioni e pene detentive per i trasgressori, che potrebbero tradursi in una multa dai 2.600 ai 26.000 euro più il carcere che va dai 3 mesi a 1 anno, per i rifiuti non estremamente pericolosi; e dai 2.600 ai 26.000 euro più il carcere che va dai 6 mesi ai 2 anni per i rifiuti decisamente pericolosi.

 

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