Dopo la grande confusione delle scorse settimane vediamo di fare il punto della situazione per quanto riguarda il pagamento della #Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili: in dettaglio scopriamo chi di noi dovrà pagare il prossimo 16 giugno e chi invece potrà slittare il versamento al 16 ottobre e al 16 dicembre.



Tasi, chi paga il 16 giugno e chi il 16 ottobre o il 16 dicembre, aliquote

Innanzitutto, il pagamento della prima rata della Tasi slitterà al 16 ottobre in quei seimila Comuni che non hanno ancora deciso quali aliquote applicare e le conseguenti detrazioni.
In particolare: per tutti quei Comuni che non hanno provveduto a deliberare entro il 23 maggio (tra i quali Roma, Milano e Firenze) è stata concessa una proroga fino al 31 luglio, scadenza massima entro la quale dovranno essere approvati i bilanci. Entro il 31 luglio, dunque, dovranno essere stabilite le aliquote in base alle quali dovrà essere effettuato il pagamento che dovrebbe essere effettuato secondo le seguenti modalità:

saldo a dicembre in un unico versamento per il pagamento della Tasi 2014 sulla prima casa; pagamento in due soluzioni, con scadenza 16 ottobre e 16 dicembre, per la Tasi 2014 riguardante le seconde case.

Usiamo ancora una volta il condizionale, perchè sta avanzando l'ipotesi di un'estensione del pagamento della Tasi 2014 per il 16 ottobre anche per quanto riguarda la prima casa. Vi terremo aggiornati su eventuali novità.  #imu

Nei Comuni (sono 2163 come da elenco sul sito del ministero delle Finanze) dove, invece, sono state effettivamente fissate le aliquote, si dovrà pagare la prima rata della Tasi entro il 16 giugno. Figurano nell'elenco, tra gli altri, Genova, Napoli, Venezia, Bologna, Torino e Bari. C'è da tener presente un particolare importante: difficilmente, arriverà a casa il bollettino precompilato e pertanto tutti coloro che dovranno adempiere al pagamento dovranno affidarsi al 'classico' calcolo 'fai da te'.