La Tasi è la nuova tassa sui servizi indivisibili dei comuni e dev'essere pagata da tutti i cittadini  proprietari di immobili, siano essi capannoni, abitazioni (anche la prima casa!) o negozi. A differenza dell'imu, la Tasi va versata anche dagli inquilini in una misura compresa tra il 10% e il 30%, il resto rimane a carico del proprietario. La prima rata di questo nuovo tributo scade il 16 giugno ma non per tutti i comuni italiani: nei municipi nei quali non è stata deliberata l'aliquota o la detrazione entro il 23 maggio, il pagamento slitterà al 16 ottobre se non addirittura in un'unica rata al 16 dicembre.

Aliquote e detrazioni della Tasi a Venezia

A Venezia il pagamento della prima rata avverrà il 16 giugno.

L'aliquota fissata per la prima casa è pari al 3,3 per mille mentre sarà pari all' 11,4 per mille per seconde abitazioni o immobili commerciali. Per quanto riguarda invece la quota che dovrà essere pagata dagli inquilini sarà pari al 10% ( ovvero il minimo).

Aliquote e detrazioni a Modena

Nel caso di Modena, l'aliquota Tasi non sarà quella massima (come a Venezia) ma sarà pari al 3,1 per mille. Per gli immobili ancora non venduti, sarà invece ridotta al 2,5 per mille. Le detrazioni potranno ridurre l'importo del tributo e saranno pari a 50 euro per ogni figlio convivente di età inferiore ai 26 anni, oltre che di euro 10-120 per rendite catastali dai 300 ai 570 euro.

Tasi a Bari

Nella città pugliese non sono state deliberate le aliquote entro la data fissata al 23 maggio. L'amministrazione comunale ha tuttavia deciso di posticipare il pagamento del tributo in un'unica soluzione ovvero al 16 dicembre.

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Aliquote Tasi a Cagliari

A Cagliari l'aliquota è stata fissata al 2,5 per mille. Aumenterà tuttavia al massimo, ovvero al 3,3 per mille, nel caso di abitazioni con rendita catastale superiore a 1250 euro.