Previsto per il 16 giugno il termine ultimo per il versamento dell'acconto imu sulle prime case di lusso e sulle abitazioni diverse da quella principale. Chi non ha pagato entro questa data, potrà pagare con ravvedimento operoso, versando anche interessi e sanzioni per ogni giorno di ritardo.

Ravvedimento operoso, di cosa si tratta

Il ravvedimento operoso è la procedura con la quale il contribuente può riconoscere la propria inadempienza (per ritardo o pagamento inferiore) e sanare la situazione, versando l'importo dovuto con una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria pari al 30%. La violazione non deve essere già stata rilevata dal fisco e non devono essere già iniziati accertamenti o ispezioni.

Dunque, per chi paga dopo il 16 giugno o per chi ha calcolato male le somme da versare, esiste l'istituto del cosiddetto ravvedimento operoso, che può essere di tre tipi:

-ravvedimento sprint, che prevede il pagamento fino al 14esimo giorno successivo alla data di scadenza con sanzione pari allo 0.2% per ogni giorno di ritardo;

-ravvedimento breve, che prevede il pagamento dal 15esimo al 30esimo giorno dalla scadenza e una sanzione del 3% dell'importo dovuto;

-ravvedimento lungo, con pagamento dopo il 30esimo giorno fino ad un anno dal termine di scadenza, con applicazione di una sanzione pari al 3.75% dell'importo.

Se il ritardo supera oltre un anno e fino a tre anni, la sanzione arriva al 5% dell'imposta dovuta e non versata.

Interessi legali

Alle sanzioni si dovranno aggiungere gli interessi legali che il decreto del ministero dell'economia e delle finanze del 12 dicembre 2013 ha fissato nella misura dell'1 per cento.

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Per effettuare il pagamento si dovrà utilizzare il modello F24 e barrare la casella "Ravv".