La prima rata della Tasi, per i comuni presi in esame, deve essere pagata entro il 16 giugno. Il gettito proveniente dalla Tasi coprirà alcuni costi dei comuni come la manutenzione del verde pubblico, la pubblica illuminazione, ecc. Vediamo ora il calcolo della rata da pagare per i comuni presi in considerazione.

Per quanto riguarda il comune di Genova, l'aliquota fissata è dello 0,33 per cento per l'abitazione principale, lo 0,10 per cento per immobili destinati ad attività agricola e per quelli costruiti dall'impresa costruttrice per poi essere venduti. Vediamo adesso le detrazioni che sono di 114 euro con rendite sino a 500 euro, 80 euro da 500 a 700 euro, 50 euro da 700 a 900 euro di rendita.

Nel comune di Bergamo, invece, le aliquote sono del 3,2 per mille per le abitazioni principali con il 10 percento a carico dell'inquilino e il 90 percento a carico del proprietario. La detrazione è di 60 euro per l'abitazione principale al quale si deveono aggiungere 50 euro per ogni figlio con un età inferiore ai 26 anni.

A Piacenza si dovrà considerare un'aliquota del 3,3 per mille per la prima abitazione. Anche qui il 10 percento spetta all'inquilino e il 90 al proprietario. Per quanto riguarda le detrazioni si parte da 130 euro per rendite con meno di 250 euro e si azzera da 600 euro in poi. Detrazione di 50 euro per ogni figlio superiore al primo aventi un età inferiore a 26 anni.

Infine, vediamo la città di Ferrara dove il valore da considerare è il 3,3 per mille per la casa principale, il 2,5 per mille per le abitazioni costruite dalle ditte destinate alla vendita, all'1 per mille per i fabbricati rurali.

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