#Tasi 2014: arriva la proroga per i comuni ritardatari, il Dl Irpef fissa ad 16 ottobre 2014 la nuova scadenza di pagamento. Chi sono i comuni ritardatari? Tutti quelli che non hanno ancora deliberato le aliquote Tasi 2014.

Tasi 2014, proroga ufficiale: Il Dl Irpef stabilisce la scadenza per i comuni senza aliquota

È infatti arrivato il via libera al decreto Irpef da parte delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato, al decreto che dovrà poi passare alla Camera il 13 giugno ed essere convertito in legge entro il 23 giugno, pena la sua decadenza.

Per quanto concerne la questione Tasi 2014 è arrivato l'Ok per la proroga del pagamento della Tasi in quei Comuni, e sono la stragrande maggioranza, che non hanno deliberato le aliquote entro il 23 maggio scorso.

Le delibere dovranno essere ufficializzate entro il 18 di settembre e i Comuni saranno tenuti ad inviare per via telematica le deliberazioni entro il 10 settembre. È emerso altresì che il ministero dell'interno entro il 20 giugno fornirà in anticipo ai Comuni ritardatari fondi per il 50% del gettito annuo della Tasi, stimato ad aliquota base", "a valere sul fondo di solidarietà comunale".

Tasi 2014: nessuna proroga per i comuni che hanno deliberato le aliquote

Per tutti gli altri comuni che hanno deliberato le aliquote, il pagamento della Tasi non subirà alcuna proroga e resta fissato al 16 giugno, tra questi i Comuni di Aosta, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Trento, Ancona, Napoli.

Per sapere se il proprio comune ha deliberato o meno le aliquote entro il 23 maggio è sempre possibile collegarsi al sito del Dipartimento della Finanze dove si potrà visionale l'elenco completo dei comuni in cui i contribuenti sono tenuti a pagare il primo acconto entro il 16 giugno.

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Per sapere quanto bisognerà pagare di Tasi 2014 e non perdersi tra aliquote, detrazioni, codici tributo è possibile rivolgersi ai Caf, agli intermediari abilitati, oppure effettuare i calcoli attraverso i calcolatori online di amministrazionicomunali.it.