Tempo scaduto e gong suonato ufficialmente per gli oltre 6mila Comuni che avevano tempo fino a ieri per deliberare aliquote e detrazioni sulla Tasi 2014 prima e seconda casa: da adesso scatta però un’altra scadenza, quella del 18 settembre, limite di tempo massimo entro il quale le amministrazioni dovranno inserire quanto deliberato all’interno del portale del federalismo fiscale del dipartimento delle Finanze. Come da previsioni delle vigilia, oltre 3mila Comuni hanno sfruttato fino all’ultimo istante di tempo a disposizione per effettuare le delibere su aliquote e detrazioni #Tasi 2014 per prima e seconda casa, con numerose amministrazioni ad aver optato per l’aliquota massima. Dopo che i Comuni avranno provveduto a pubblicare le delibere prenderà il via la fase più calda per i contribuenti, che dovranno recarsi in massa presso CAF e centri abilitati affinchè, aliquote alla mano, procedano al calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa. Le ultime stime parlano di una stangata imminente, ma procediamo con ordine andando a riepilogare le modalità di calcolo e le procedure necessarie per effettuare il conteggio online.

Calcolo Tasi 2014 e aliquote prima e seconda casa, conteggio online ed F24

Il quadro di aliquote e detrazioni sulla Tasi 2014 prima e seconda casa è dunque completo: non appena le amministrazioni provvederanno a pubblicare le delibere i contribuenti dovranno provvedere al calcolo della Tasi 2014, una procedura non complessa ma di certo delicata. Il parametro fondamentale da assumere come punto di riferimento è la rendita catastale del proprio immobile che va rivalutata al 5%, con il risultato che va poi moltiplicato per un coefficiente che varia da immobile a immobile ma che per le abitazioni è pari a 160; a questo punto non bisognerà far altro che conteggiare le aliquote e scomputare le eventuali detrazioni per avere a disposizione l’esatto ammontare del tributo. La procedura di calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa mostra quanto sia importante il parametro connesso ad aliquote e detrazioni: la base di partenza era fissata al 2,5 per mille per le prime case e al 10,6 per le seconde, con i Comuni che in molti casi hanno però optato per l’incremento massimo consentito dalla legge e quantificato in un più 0,8 per mille. Il calcolo della Tasi 2014 prima e seconda casa può comunque essere effettuato in autonomia: la soluzione ideale consiste in questo caso nel ricorrere al conteggio online effettuabile grazie al software di Amministrazionicomunali.it; il portale è attualmente in fase di aggiornamento con gli amministratori che in questi giorni provvederanno ad inserire aliquote e detrazioni deliberate dai vari Comuni. Sullo stesso sito Web potrete inoltre scaricare il modello F24 indispensabile per il pagamento.

Calcolo Tasi 2014 e aliquote prima e seconda casa, conteggio online ed F24: stangata in arrivo

Il calcolo della Tasi 2014 su prima e seconda casa non porterà purtroppo buone notizie per milioni di contribuenti che dovranno fare i conti con un tributo sfruttato al massimo dai Comuni: a Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Torino, Venezia, Bari e Catania, tanto per fare qualche esempio, si è optato per l’aliquota massima, circostanza estremamente diffusa in numerose amministrazioni anche per cercare di compensare le perdite relative al passaggio dall’Imu alla Tasi 2014. Stando agli ultimi calcoli e basandosi sui dati relativi alle 70 città capoluogo che avevano deliberato fino a due giorni fa, si scopre che la Tasi 2014 ha un’aliquota media del 2,46 per mille. A soffrire saranno soprattutto le famiglie: per 7 nuclei su 10 la Tasi 2014 prima e seconda casa peserà molto più della vecchia Imu, il tutto accompagnato da sensibili risparmi per i ceti più abbienti: i possessori di abitazioni medio signorili di 120 metri risparmieranno fino a 120 euro.