Il quadro è completo o quasi: il termine a disposizione dei Comuni per deliberare aliquote e detrazioni Tasi 2014 è scaduto 72 ore fa, giorno 10 settembre, ma prima di avere a disposizione l’elenco completo bisognerà attendere poco meno di una settimana, quando il portale online del Ministero delle Finanze sarà aggiornato con il dettaglio delle delibere ratificate dalle amministrazioni. Il tempo a disposizione degli stessi Comuni per trasmettere aliquote e detrazioni Tasi 2014 al Ministero scade giorno 18 settembre, quindi ‘l’iter non sarà ritenuto completo se i documenti approvati non verranno inoltrati alla direzione fiscale del Ministero nei termini stabiliti’.

Tradotto, se i Comuni non provvederanno ad inviare aliquote e detrazioni Tasi 2014 al Ministero entro il 18 settembre la prima rata del tributo si pagherà comunque a dicembre e non a ottobre nonostante le delibere siano giunte entro il 10 settembre. L’elenco dei Comuni che hanno deliberato è disponibile attivando il seguente link 'http://www.riscotel.it/wikiiuc/doku.php?id=wiki:mef:riscotelmef': fra le altre hanno stabilito aliquote e detrazioni Tasi 2014 Trieste, Roma, Milano, Firenze, Varese, Padova, Verona, Como, Salerno, Palermo, Messina, Catania, Bari, Taranto, Pescara, Foggia e Termoli. Prima di procedere con l’analisi delle procedure di calcolo, conteggio online e modalità di pagamento tramite F24, riepiloghiamo il capitolo connesso alla scadenza della Tasi 2014: nei Comuni che hanno deliberato per tempo aliquote e detrazioni e che provvederanno a trasmettere il tutto al Ministero si pagherà la prima rata della Tasi 2014 al 16 ottobre e la seconda al 16 dicembre, in caso contrario il tributo andrà versato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre.

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Calcolo Tasi 2014, conteggio online ed F24

La Tasi 2014 è un tributo in autoliquidazione, ciò significa che i cittadini devono computarne l’ammontare in totale autonomia: il calcolo della Tasi 2014 non è complesso e si snoda in tre passaggi fondamentali:



  • Rivalutazione della rendita catastale del proprio immobile al 5%;
  • Moltiplicazione del risultato per un coefficiente che varia da immobile a immobile (per le abitazioni è 160);
  • Conteggio delle aliquote deliberate dal Comune di Residenza e sottrazione delle detrazioni se dovute.



Stando ai primi dati in molti si recheranno presso CAF e centri abilitati per ottenere l’esatta computazione del tributo, ma per chi volesse procedere al calcolo della Tasi 2014 in autonomia il consiglio è quello di ricorrere al conteggio online utilizzando il software di amministrazionicomunali.it; in queste ore i tecnici stanno provvedendo ad aggiornare il calcolatore inserendo le aliquote deliberate dai Comuni, possiamo dunque presumere che dal 20-21 settembre in poi sarà pienamente aggiornato (rammentiamo che il software è comunque già adesso funzionante). Utilizzarlo è estremamente semplice: non bisogna far altro che compilare un form online inserendo il tipo di immobile posseduto, la rendita catastale, il Comune di Residenza e informazioni simili. Sullo stesso portale potrete compilare online e successivamente stampare il modello F24 indispensabile per il versamento della Tasi 2014. Se desiderate rimanere aggiornati su Tasi 2014 e pagamento tasse cliccate il tasto ‘Segui’ in alto a destra.