Autunno amaro per milioni di italiani alle prese con il pagamento delle tasse sulla casa: l’anno che tra non molto ci lasceremo alle spalle ha segnato l’introduzione dell’Iuc, l’Imposta Unica Comunale, configurata dallo Stato Italiano perché i problemi arrecati dall’Imu 2013 diventassero un brutto ricordo. E invece la situazione è stata peggiorata considerati in particolari due fattori: l’abisso esistente tra le aliquote Imu 2013 e quelle Tasi 2014 sulla prima casa, cosa che ha messo a rischio i bilanci comunali e scatenato la guerra che per gran parte dello scorso anno ha visto protagonisti Comuni e Stato, e la confusionaria configurazione della stessa Tasi 2014, il cui calcolo lo ricordiamo spetta ai cittadini.

Un regime normativo inadeguato insomma, che non prevede sanzioni per le amministrazioni che abbiano disatteso i limiti di tempo imposti dalla Legge per provvedere ad effettuare delibere e detrazioni: a ben vedere ogni problema si è avuto con la Tasi 2014, mentre per Tari e Imu 2014 non sono state riscontrate particolari criticità. A complicare il quadro l’ammontare stesso dei tributi, con 7 famiglie su 10 per le quali mediamente la Tasi 2014 peserà molto più della vecchia Imu; l’Iuc insomma rischia di divenire una stangata ma solo per i meno abbienti - l’Uil ha calcolato che in media il proprietario di un abitato dalle dimensioni medio-piccole pagherà fino a 70 euro in più rispetto al vecchio regime -, ecco che dal 2015 si cambierà nuovamente registro. Renzi ha già sottolineato che interverrà in particolare sulla Tasi 2014 introducendo un tetto oltre il quale il tributo non potrà spingersi.

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Cerchiamo adesso di mettere un po’ d’ordine passando brevemente in rassegna Tasi, Imu e Tari 2014 esaminando in particolare scadenze, calcolo e modalità di pagamento.

Tasi 2014: scadenze, calcolo e pagamento

I Comuni che hanno deliberato aliquote e detrazioni Tasi 2014 entro il 10 settembre saranno chiamati a pagare la prima rata del tributo entro il 16 ottobre, per gli altri si andrà direttamente a dicembre: il calcolo della Tasi 2014 non è complesso - rivalutazione della rendita catastale al 5%, moltiplicazione del risultato per un coefficiente che varia da immobile a immobile, conteggio delle aliquote deliberate dal Comune e sottrazione delle detrazioni - ma in molti si affideranno a CAF e centri abilitati. Chi lo desidera può effettuare il calcolo della Tasi 2014 online servendosi del software di amministrazionicomunali.it: la Tasi 2014 va pagata tramite modello F24.  

Tari 2014: scadenze, calcolo e pagamento

Nessun problema per la Tari 214: i cittadini non dovranno effettuare il calcolo in autonomia ma attendere che il Comune spedisca a casa il bollettino precompilato: qualora l'amministrazione non fosse in grado di rispettare la scadenza fissata dalle legge per deliberare l’aliquota della Tari 2014, il tributo si pagherà utilizzando i criteri applicati ai fini Tares per l’anno scorso. Nel determinare l’importo da dover pagare per il saldo della Tari 2014, le amministrazioni sono solite fissare una quota fissa a mq ed una variabile. Ai fini del calcolo della Tari 2014 rileva anche il numero di membri che abitano l’immobile: in numerosi amministrazioni il pagamento della Tari 2014 andrà effettuato al 30 settembre.

Imu 2014: scadenze, calcolo e pagamento

Per l’Imu 2014 resta confermato il pagamento del saldo al 16 dicembre e anche in questo caso occorrerà fare riferimento alle delibere comunali che verranno pubblicate sul sito del Ministero delle Finanze entro il 28 ottobre. L’Imu 2014 andrà versata per le abitazioni principali di categoria A/1, A/8 e A/9 e per gli immobili diversi dall'abitazione principale: se il Comune non delibera si pagherà ancora facendo riferimento all’aliquota applicata nel 2013. Il pagamento dell’Imu 2014 va effettuato tramite modello F24 mentre la procedura di calcolo è identica a quella della Tasi 2014 ad eccezione delle detrazioni che non sono contemplate.