Per i contribuenti di tutta Italia è tempo di fare i conti con la Tari 2014, la tassa sui rifiuti introdotta dal governo Monti a margine della configurazione dell’Iuc, l’Imposta Unica Comunale che include anche l’Imu e la Tasi. Differentemente da quest’ultima, i cittadini non incontreranno particolari criticità riferite alla Tari 2014, dato che saranno i Comuni ad inviare a casa il bollettino contenente l’importo da dover versare: il calcolo della Tari 2014 è abbastanza complesso, con le amministrazioni comunali che solitamente provvedono a decretare una quota fissa a mq ed una variabile. Tra i parametri presi in considerazione per la Tari 2014 la grandezza dell’immobile, la superficie calpestabile e il numero di componenti che lo abitano: in linea generale il coefficiente di produzione dei rifiuti viene calcolato in base alla metratura dell’immobile di residenza con l’esclusione però delle aree circostanti.

La scadenza della Tari 2014 non è uniforme sul territorio nazionale (decidono i Comuni), con le amministrazioni che recano piena facoltà di scelta anche su come articolare le modalità di versamento: in questo contributo ci concentreremo su calcolo, scadenza, bollettini e modalità di pagamento per la Tari 2014 che andrà versata nei Comuni di Milano, Genova e Roma.

Tari 2014 a Milano, Genova e Roma: scadenza e modalità di pagamento

Scade giorno 16 settembre, e quindi tra 72 ore circa, il termine ultimo per versare la Tari 2014 con riferimento ai cittadini residenti nella città di Milano: la scadenza del 16 è riferita soltanto a quei cittadini il cui nucleo familiare non abbia subito variazioni suscettibili di modificare il proprio stato fiscale. Per questo tipo di contribuenti il Comune di Milano ha già ultimato l’invio dei bollettini contenenti l’acconto Tari 2014: chi non l’avesse ancora ricevuto può scaricarlo dal portale online dell’amministrazione. I nuclei familiari che hanno invece subito delle variazioni suscettibili di modificare lo stato fiscale di appartenenza devono ancora attendere poiché l’amministrazione provvederà ad ultimare l’invio dei bollettini entro un paio di giorni. L’acconto Tari 2014 a Milano può essere versato presso gli sportelli bancari, postali e i bancomat abilitati, collegandosi online al sito dell'Agenzia delle Entrate o ancora ricorrendo al proprio sistema di home banking. Discorso totalmente diverso a Genova, dove l’assessore al Bilancio della Giunta Franco Miceli ha sottolineato che la procedura di invio dei bollettini per il pagamento della Tari 2014 inizierà la prossima settimana: l’intero iter di invio dovrebbe essere completato entro i primi di ottobre, in tempo utile dunque per far fronte alla prima scadenza della Tari 2014 (31 ottobre). Sempre entro il 31 ottobre i cittadini residenti a Genova dovranno decidere se versare la Tari 2014 in un’unica soluzione o se usufruire delle tre canoniche tranche di pagamento: in questo caso il quadro delle scadenze sarebbe 31 ottobre 2014, 1 dicembre 2014 e 28 febbraio 2015. La Tari 2014 a Genova sarà particolarmente onerosa, con i nuclei familiari più numerosi che pagheranno in media tra i 10 e i 35 euro in più rispetto al regime Tares. I cittadini residenti nel Comune di Roma devono invece effettuare l’iscrizione per la tariffa Tari 2014 comunicando il tutto all’Ama (la società che si occupa dei servizi di igiene pubblica) entro 90 giorni dall'avvenuta occupazione dell’immobile; anche nel caso di variazioni di dati anagrafici o altri dati relativi all'immobile, le informazioni vanno comunicate entro 90 giorni totali. Risultano esenti dal pagamento della Tari 2014 le abitazioni principali sulla base dell'Isee del nucleo familiare dell'utente/richiedente, che non deve risultare superiore a 6.500,00 euro. I cittadini residenti a Roma e tenuti al pagamento della Tari 2014 hanno a disposizione due modalità di versamento: Bollettino MAV allegato al documento di pagamento tariffa e Addebito Diretto SEPA.