La #Tasi, la tassa sui servizi indivisibili dei comuni, continua a far parlare di sè tra i cittadini che non sanno proprio dove sbattere la testa. Superata con qualche polemica la scadenza del 16 giugno 2014 per i municipi più virtuosi che avevano deliberato le aliquote entro il 23 maggio 2014, è giunta adesso l'ora della seconda possibilità. Il 10 settembre 2014 era la seconda data possibile per deliberare: nei Comuni che si sono adeguati la scadenza della prima rata della Tasi è ufficialmente fissata al 16 ottobre 2014. Se ancora la Giunta comunale non è riuscita a trovare un accordo per le aliquote, l'imposta dovrà essere versata in un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2014 con aliquota uguale per tutti e fissata all'1 per mille.

Le principali città italiane sono riuscite ad adeguarsi deliberando aliquote e detrazioni per la Tasi 2014: esaminiamo i casi di Roma, Milano, Firenze e Venezia.

Tasi 2014: ecco le aliquote deliberate a Milano

Il valore deciso dalla Giunta comunale di Milano è pari al 2,5 per mille sulle prime case e all'11,4 per mille per le seconde abitazioni. Le detrazioni diminuiranno fortunamente l'importo da pagare: per la rendita catastale dai 600 ai 700 euro saranno pari a 24 euro mentre per la rendita catastale sotto ai 300 euro si arriverà ad un massimo di 115 euro. Nulla sarà dovuto nei casi di pagamenti inferiori ai 12 euro.

Tasi 2014: ecco quanto si pagherà a Roma

Anche Roma ha deliberato un'aliquota pari al 2,5 per mille sulle prime abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/9 e A/8.

I migliori video del giorno

Fino ad una rendita catastale di 450 euro, la detrazione sarà pari a 110 euro mentre in caso di rendita compresa tra i 451 e i 650 euro, la detrazione si abbasserà a 60 euro. Ricordiamo che tutte le detrazioni saranno aumentate di 20 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni che consideri la casa come abitazione principale. 

Tasi 2014: ecco le aliquote di Firenze e Venezia 

Nella città toscana, l'aliquota Tasi deliberata è quella massima ovvero pari al 3,3 per mille. Anche in questo caso però non mancheranno le detrazioni che arriveranno a 170 euro per rendite catastali fino a 300 euro. Per quanto riguarda Venezia, l'aliquota deliberata per la prima casa è pari al 2,5 per mille ma saranno possibili maggiorazioni fino allo 0,4 per mille.