Nuovo appuntamento con le scadenze fiscali per le famiglie italiane; tra pochi giorni scatta l'ora per l'acconto della #Tasi 2014, il nuovo tributo introdotto quest'anno che andrà a finanziare i servizi indivisibili offerti dai Comuni, ad esempio l'illuminazione elettrica o la manutenzione delle strade cittadine. Trattandosi di un adempimento piuttosto recente, sono molti ad essere in difficoltà con i metodi di calcolo dell'imponibile o con le modalità più corrette per applicare le aliquote e compilare i modelli di pagamento. Per questo motivo, nelle prossime righe trovate una guida operativa in grado di rispondere alle principali domande sul caso.

Come individuare il parametro principale della Tasi 2014, la base imponibile e le aliquote

Se desiderate sapere quanto dovrete pagare per la nuova Tasi, avete bisogno per prima cosa d'individuare la base imponibile. Il metodo di calcolo segue quello introdotto con l'Imu 2011: bisogna prendere la rendita catastale dell'immobile (spesso abbreviata con RC) e maggiorarla del 5%. Il risultato ottenuto va poi moltiplicato per 160, ottenendo così la base imponibile. Su questa andranno applicate le aliquote Tasi e nel caso di abitazione principale le eventuali detrazioni. La legge fissa le aliquote massime al 2,5 per mille (incrementabile al massimo al 3,3) per la prima casa e al 10,6 per mille per la seconda casa.

Chi deve pagare la Tasi 2014? Vediamo insieme i soggetti destinatari

Riguardo a coloro che sono tenuti al versamento della nuova imposta, figurano i proprietari di abitazioni principali e secondarie, oltre che gli inquilini.

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Quest'ultimi sono la vera e propria novità introdotta dal legislatore; sono chiamati a pagare dal 10% al 30% dell'imposta totale, sulla base di quanto effettivamente deliberato dall'assemblea nella città di residenza. Per verificare la propria posizione è sufficiente andare sul sito internet del proprio Comune e controllare cosa è contenuto all'interno della delibera Tasi. Alcune città hanno deciso di salvaguardare gli inquilini dal pagamento (in verità sono molto poche), mentre salvo delibera contraria il tributo non è dovuto qualora il calcolo dell'imposta totale risulti inferiore a 12€.

Scadenze, acconti e modalità di pagamento della nuova Tasi 2014

Il primo acconto (corrispondente al 50% dell'importo totale) andrà pagato dalla maggior parte degli italiani entro il prossimo 16 ottobre, mentre la seconda scadenza cadrà il 16 dicembre 2014. Solo in alcune particolari evenienze i contribuenti hanno già versato un acconto a giugno, oppure si troveranno a pagare l'importo complessivo direttamente a dicembre: data la presenza di questi casi eccezionali, vi invitiamo sempre a verificare cosa prevede la delibera del Comune di riferimento, oppure ad effettuare una telefonata presso l'ufficio tributi. Il pagamento può avvenire tramite bollettino postale precompilato (richiedibile presso qualsiasi agenzia postale in Italia) oppure tramite modello bancario F24.