Mancano davvero pochi giorni al pagamento della prima rata Tasi, fissato per il prossimo 16 ottobre, ma sono ancora molti i contribuenti che fanno confusione tra Tasi, imu e Tari e i rispettivi pagamenti. Cerchiamo dunque di fare un po' di chiarezza e di elencare le principale differenze tra le tre diverse imposte.

Tasi, Tari e Imu rientrano nella nuova Iuc 2014, l'acronico sta per imposta comunale unica. L'Imu è ormai l'imposta più nota e sta per l'imposta sul patrimonio immobiliare, la Tasi è la nuova tassa del 2014 che viene applicata da ogni Comune per finanziare i servizi indivisibili e poi vi è la Tari che ha sostituito la Tares ed è dunque la tassa sui rifiuti.

Al di là della legittima confusione derivante da tutti questi nomi, che sembrano cambiare di volta in volta per creare ancora più difficoltà ai contribuenti, quel che è importante sapere e chi dovrà pagarle e come e quando andrà effettuato il pagamento.

Tasi 2014: chi deve pagare, quando e come si calcola

Sono chiamati a pagare la prima rata Tasi 2014 il prossimo 16 ottobre i cittadini residenti in quei Comuni che non hanno deliberato le nuove aliquote lo scorso maggio (ma lo hanno fatto a settembre) e dunque non hanno ancora pagato a giugno l'acconto. Per sapere se il proprio Comune è chiamato a pagare entro il 16 ottobre basta consultare il sito del Mef, ma quel che possiamo dirvi e che tra i grandi Comuni dove si dovrà pagare ad ottobre figurano ad esempio Verona, Milano, Trieste, Bari, Lecce, Roma, Palermo, Perugia, Como.

I migliori video del giorno

Il calcolo della Tasi è semplice e segue le stesse modalità del calcolo Imu, ossia si parte dalla rendita catastale, la si rivaluta del 5%, si moltiplica il risultato per un coefficiente fisso che per gli immobili è pari a 160, al risultato ottenuto si applicano le aliquote che differiscono da Comune a Comune e si sottraggono le eventuali detrazioni. Se si è in difficoltà con i calcoli ci si può sempre rivolgere ai calcolatori online oppure ai commercialisti ed ai professionisti abilitati.

Tasi 2014: aliquote, detrazioni, modello F24, codici tributo

Le aliquote Tasi 2014 differiscono su prime case e tutti gli altri immobili, sulle prime case l'aliquota oscilla dal 1 per mille a 3,3 per mille, mentre su seconde case e uffici, negozi, capannoni può oscillare da 10.6 per mille al max dell'11,4 per mille. Le detrazioni differiscono anch'esse da Comune a Comune e possono dipendere dalla rendita catastale, dai figli o dall'Isee. La Tasi, come l'Imu, si può pagare sia tramite home banking, sia con bollettini postali, sia compilando il modello F24.

Nella compilazione è importante inserire correttamente i codici tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.

Imu: chi deve pagare e quando

Sono chiamati a pagare l'Imu tutti i proprietari di seconde e terze case, ville, immobili di pregio, negozi, uffici, capannoni, etc. Il pagamento dopo l'acconto del 16 giugno scorso andrà effettuato a saldo il prossimo 16 dicembre

Tari 2014: chi paga e quando?

Sono chiamati a pagare la Tari, tutti coloro che occupano superfici suscettibili di produrre rifiuti, quindi saranno chiamati al pagamento sia inquilini quanto i proprietari. La nuova tassa sui rifiuti si pagherà in due rate, semestralmente, le date differiranno dai Comuni. Saranno proprio questi a dover inviare i bollettini precompilato per consentire ai contribuenti di effettuare il pagamento.