La riforma del canone della Rai dovrebbe arrivare insieme al cambio di governance entro il 2014. Allo studio del governo Renzi c'è un progetto che riesca a rendere più indipendente dalla politica la Tv di Stato. Una novità riguardante un tipo di abbonamento a consumo è annunciata sul sito Pmi.it con alcuni dettagli relativi alla capacità reddituale degli abbonati.

Bando alle falsità

In questi giorni in rete si sono succedute molte false notizie, definite in gergo“bufale”, che davano l'inserimento del canone Rai nella bolletta della luce. La cosa appare tanto più assurda quanto più si pensi che in questo modo si venga a stabilire un rapporto di consequenzialità assolutamente inesistente e ingiustificato: il possesso dell'apparecchio televisivo sarebbe legato alla stipula di un contratto con una compagnia elettrica. Sicuramente si tratta di una tassa odiata, ma la riforma che il governo Renzi sta preparando mira ad abbattere l'evasione del tributo attraverso un meccanismo molto diverso. Sarà dunque opportuno attendere il termine del lavoro dell'esecutivo chiamato anche a decidere sulla nuova governance dell'organismo televisivo per conoscere come cambieranno le norme.

La novità dell'abbonamento a consumo

La novità che verrebbe introdotta collegherebbe la capacità di reddito dell'utente con la quota di abbonamento alla Rai. Non si pagherebbero più gli attuali 113 euro ma si passerebbe ad un regime in cui si contribuirebbe con delle quote che oscillano tra i 35 e i 60 euro a seconda del reddito individuale. L'abbassamento della quota del canone sarebbe reso possibile grazie al contributo della Lotteria Italia. E si potrebbe anche avere una quota in più che diventerebbe una sorta di imposta al consumo, anche se andrebbe effettivamente rapportata all'esigenza di misurare con esattezza le abitudini televisive degli abbonati.

Precisazioni

Si smentisce con questo progetto che si debba pagare con la bolletta elettrica, in maniera tale da eliminare ogni dubbio, ma si precisa anche che al momento sono solo idee ed un disegno di legge apposito che contenga queste novità deve ancora iniziare. L'unica certezza è la volontà di fare presto e di arrivare a chiudere entro quest'anno. #Matteo Renzi #Canone Rai