Prima rata Tasi 2014 scaduta al 16 ottobre 2014: chi paga per il condominio? E' l'amministratore a dover effettuare il versamento del tributo per i locali di uso comune dotati di rendita catastale, come per esempio le aule destinate alle riunioni dei condomini. Ma da dove prende le risorse economiche per pagare il tributo? Può avanzare delle pretese nei confronti dei condomini? Al momento per saldare il tributo in ritardo, è possibile utilizzare l'istituto del ravvedimento operoso, che precede il versamento della somma dovuta in aggiunta agli interessi e sanzione amministrativa.

Tasi 2014 in ritardo: chi paga per il condominio?

Il pagamento della #Tasi è dovuto da tutti coloro che siano in possesso di un diritto abitativo, anche se solo con contratto di locazione. Nel caso di condominio, l'amministratore è tenuto al versamento della Tasi per i locali di uso comune dotati di rendita catastale, come per esempio gli spazi adibiti alle riunioni condominiali. L'amministratore del condominio per regolarizzare il pagamento della Tasi deve recuperare la somma necessaria per il versamento direttamente dai comproprietari e residenti nell'immobile oggetto del pagamento dell'imposta. La stessa applicazione trovano i locali in multiproprietà. Il pagamento Tasi 2014 deve essere effettuato al momento con ravvedimento operoso, conteggiando il numero dei giorni di ritardo dalla scadenza del tributo, aggiungendo la sanzione e interessi dovuti. Il ravvedimento comprende fino al 14esimo giorno di ritardo una sanzione amministrativa dello 0,2% per arrivare al 3% superando questo termine e fino al 30esimo giorno. Oltre 30 giorni dal periodo in cui la Tasi è esigibile, la sanzione amministrativa è del 3,75%. Gli interessi dovuto sono conteggiati sul tasso base annuo dell'1% e vanno aggiunti alla somma dovuta per il condominio e alla sanzione per il periodo di ritardo, calcolato dal giorno successivo della scadenza della prima rata Tasi, come riportato anche nell'esempio sottostante:

Tasi condominio dovuta = 1.000 euro

Ritardo Tasi = 20 giorni

Sanzione = 1000 × 3% = 30,00 euro

Interessi = (1000 × 1 × 20) ÷ 36.500 = 5 euro

Tasi con ravvedimento medio = 1000 + 30,00 + 5,00 = 1.035,00 euro.

Tasi 2014 condominio: casi particolari

In breve, nel caso di pagamento Tasi delle parti comuni di un condominio, l'amministratore dello stesso è tenuto al versamento del tributo per i locali di uso comune dotati di rendita catastale, recuperando le somme dai comproprietari. Resta invariato il criterio di individuazione del soggetto che deve pagare la Tasi: proprietario immobile per il 100%, affittuario con contratto superiore ai 6 mesi per una percentuale punti dal 10 al 30%, esenti dal pagamento Tasi coloro che non superano la soglia minima di versamento, anche questa variabile in relazione alle delibere comunali, ma che mediamente vanno dalle 5 alle 12 euro. Si ricorda a tal proposito che in caso di casa coniugale, solo il soggetto che abita effettivamente il locale deve corrispondere il tributo per le parti di uso comune nel condominio, anche se l'immobile è in comproprietà.