Paga la Tasi chi vive nell'abitazione, anche se il soggetto dell'immobile in comproprietà ha una quota inferiore rispetto all'altro: per es. il 40% contro il 60% del soggetto proprietario dell'abitazione ma che non lo abita. Lo stesso soggetto comproprietario dell'immobile con altro che vive nell'abitazione è tenuto a pagare la Tari. Differente è il caso dei fabbricati rurali ad uso strumentale e delle cooperative edilizie, tenute a corrispondere gli importi differenti in relazione alle quote, al proprietario all'inquilino, in base anche alle disposizioni avviate con le delibere comunali. Si ricorda che al momento la prima rata per il pagamento Tasi è scaduta al 16 ottobre 2014 e per saldare il proprio debito sul tributo è necessario effettuare il versamento della propria quota tramite ravvedimento operoso (sanzione più interessi).

Tasi 2014 per case in comproprietà: chi paga?

Il pagamento della Tasi 2014 per le case in comproprietà deve essere effettuato dal soggetto che abita l'immobile, indipendentemente dalla quota di immobile posseduta. Un chiaro esempio dell'obbligo ad adempiere il pagamento Tasi è il caso di abitazione con soggetto residente con quota di possesso del 39% e il comproprietario, che risiede a casa di un figlio o ricovero perché anziano, con quota del 61%. Quest'ultimo, anche se comproprietario di una quota maggiore dell'immobile non è tenuto al pagamento della Tasi, in quanto non fruisce del diritto abitativo.



Paga la Tasi 2014 il soggetto che vive nell'immobile in comproprietà, calcolando l'importo con le aliquote, detrazioni per la prima casa e, al momento le sanzioni e interessi dovuti di seguito alla scadenza della prima rata stabilita per il 16 ottobre 2014. L'unica modifica da fare nel calcolo dell'importo della Tasi 2014 è sulle detrazioni spettanti per prima casa (se nel comune sono dovute), delle quali si può fruire per il 50%. Entrambe le dimore del soggetto possono essere equiparate a immobile con destinazione di prima casa.

Tasi 2014 per cooperative edilizie e fabbricati rurali

Nel caso di cooperative edilizie a proprietà indivisa con destinazione di prima casa dei soci assegnatari con relative pertinenze, il pagamento della Tasi 2014 l'importo è dovuto per intero, ad esclusione della quota del soggetto occupante l'immobile, in quanto il tributo grava interamente sul proprietario. Nel caso invece di fabbricati merce, (non locati) con destinazione primaria nell'attività di vendita e commerciale dalle imprese costruttrici, il pagamento della Tasi è dovuta per intero. Non è infatti applicata la ripartizione proprietario-occupante e per questo motivo l'importo del tributo da corrispondere grava per intero sui soggetti proprietari.



Nei fabbricati rurali ad uso strumentale con categoria catastale D/10 con contratto di locazione a coltivatori diretti, il pagamento della Tasi è applicato con aliquota all'1 per mille. Per comprendere meglio come calcolare l'importo dovuto per la Tasi di questa tipologia di immobile è possibile fare un esempio con un fabbricato rurale ad uso strumentale con rendita catastale pari a 2500 euro: il proprietario dovrà versare una tassa pari al 90% punti percentuale; l'inquilino, tenuto a contribuire nel pagamento per il 10%, per es. in relazione alle delibere comunali. Si ricorda che al momento, per regolarizzare la propria situazione con il versamento della Tasi, è necessario effettuare il pagamento con il ravvedimento operoso, che comprende la somma dovuta in aggiunta a sanzioni e interessi: fino al 14esimo giorno di ritardo, fermi allo 0,2% per poi passare al 3% e al 3,75%.