Il canone Rai incombe sulla bolletta elettrica degli italiani. Arrivano dai microfoni di 24 Mattino di Alessandro Milan su Radio 24 parole chiarificatrici dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli. Il #Canone Rai sarà drasticamente ridotto e si farà in modo che non pesi particolarmente sulle prime case.

Quelle del sottosegretario allo Sviluppo economico sono state parole di conforto per tutti coloro che in questi giorni erano andati nel panico in attesa di avere ulteriori informazioni sul funzionamento del canone Rai in bolletta. Giacomelli ha tenuto a precisare che si tratta di emendamento della legge di Stabilità che sarà presentato in Senato.

Come abbiamo già detto si tratta di una mossa che punta ad eliminare ben 600 milioni di evasione, che etichettano l'Italia come il peggior paese d'Europa. Il sottosegretario allo Sviluppo economico precisa che il canone Rai sarà, in caso l'emendamento venga approvato, drasticamente ridotto. Il peso del canone in bolletta dovrebbe aggirarsi tra i 60 e i 65 euro. Il sottosegretario sembra aver preso le distanze dall'ipotesi di riadattare la tassa in base all'Irpef, poiché, a suo dire, ritenuto un sistema troppo macchinoso.

Il sistema col quale saranno erogate le richieste di pagamento del canone Rai - assicura il sottosegretario allo Sviluppo economico - sarà strutturato in modo tale da evitare che pesi ingiustamente sui possessori di più abitazioni. La tassa sarà imposta a tutti coloro che risultano intestatari di un contratto di energia elettrica.

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Giacomelli precisa anche il motivo per cui si è deciso di optare per la fornitura di energia è che "l'energia elettrica permette il funzionamento di tutti quei dispositivi come televisori, tablet e smartphone, che permettono di usufruire dei servizi offerti dall'emittente nazionale. Lo stesso Giacomelli dà rassicurazioni anche alle aziende che offrono i servizi di fornitura elettrica, confermando che le aziende non avranno spese di applicazione della tassa né di aggiornamento dei sistemi informatici che permettono l'emissione delle richieste di pagamento. #Crisi economica