È ormai prossima la scadenza della seconda rata di Imu e Tasi 2014. Sono in molti ancora che non hanno realizzato l'imminenza di queste scadenze che sicuramente incideranno non poco sui regali sotto l'albero. I più previdenti avranno già fatto tutti i calcoli e segnato la data in rosso sul calendario, tanti altri invece, magari un po' frastornati dai jingle e dalle luci natalizie ancora non si sono posti la fatidica domanda: quando si pagano l'imu e la Tasi 2014? Ecco cosa bisogna sapere per pagare la seconda rata. A differenza di quanto accaduto prima e dopo l'estate, la scadenza per la seconda rata di Imu e Tasi 2014, quella del saldo per intenderci, è univoca.

Niente pagamenti differenziati, niente eccezioni di sorta: tutti i contribuenti saranno chiamati dal fisco a corrispondere la seconda rata a titolo di saldo poco prime delle vacanze natalizie. In tutti i comuni italiani, la scadenza della seconda rata di Imu e Tasi 2014 coincide ed è uguale dappertutto. Quando si paga? Appena una settimana prima della vigilia di Natale, mentre tutti saranno impegnati a comprare i regali per i propri cari, pesante come non mai arriveranno le scadenze del saldo Imu e del saldo Tasi 2014 da pagare entro e non oltre il 16 dicembre.

Ma chi deve pagare l'Imu? Chi deve pagare la Tasi? Andiamo a vedere quali sono i soggetti chiamati a effettuare il calcolo delle due imposte.



Seconda rata Imu 2014 (o saldo):

  • Prime case di lusso (A1, A8 e A9)

  • seconde case e terze case

  • immobili in affitto

  • immobili non residenziali ovvero negozi, uffici, capannoni, aree fabbricabili, terreni agricoli (compresi gli orti)

Seconda rata Tasi 2014 (o saldo):

  • proprietari di prime e seconde case

  • inquilini in affitto (ove previsto nella delibera comunale)

Come si può ben notare tra chi paga la Tasi 2014 sono annoverati anche gli inquilini che, quando previsto dai rispettivi comuni, saranno chiamati a corrispondere una quota variabile tra il 10 e il 30% dell'importo dovuto dal proprietario dell'immobile.

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Le imposte del periodo pre-natalizio tuttavia non sono finite qui. Se già la questione regali risulta immensamente complicata dalle scadenze della seconda rata di Tasi e Imu, è importante tenere presente che nel mese di dicembre dovrà essere corrisposta anche la Tari. In attesa della riforma che dovrebbe accorpare le imposte in un'unica tassa denominata local tax, ai contribuenti non rimane altro che stringere i denti. Per rimanere aggiornati sulle scadenze fiscali e su Tasi e Imu, vi raccomandiamo di cliccare il tasto "Segui" in alto.