Le agevolazioni sulle nuove assunzioni vanno oltre quelle che prevedono la totale esenzione per il datore di lavoro del carico contributivo del lavoratore per 3 anni. Infatti, risulta essere ancora in vigore il bonus avviato il 1 luglio dello scorso anno che permette l'assunzione di donne disoccupate con uno sgravio contributivo del 50 per cento. Vediamo di seguito come richiederlo, come accedervi e chi può beneficiare di questo incentivo. 

Bonus per donne disoccupate da almeno 6 mesi

Poter accedere al bonus non è nelle possibilità di tutti; è, infatti, prerogativa l'essere residente in un'area indicata come svantaggiata dal punto di vista economico.

Si tratta, infatti, di un'iniziativa intrapresa per dare una spinta all'occupazione femminile in zone che si trovano in tempo di crisi in un grave stato di disaggio. Il bonus è poi richiedibile solo da chi assume una donna che abbia alle spalle almeno sei mesi di disoccupazione. Le agevolazioni contributive sono richiedibili solo da coloro che stipulano un contratto a tempo determinato o indeterminato. Per il contratto a tempo determinato l'agevolazione avrà la validità di 12 mesi per i contratti a tempo indeterminato può estendersi fino a 18 mensilità. Si tratta di uno sgravio contributivo pari al 50 per cento della somma che è a carico dell'azienda.

Come richiedere il contributo e in quali aree è disponibile

Il contributo deve essere richiesto in seguito alla stipula del contratto che lega datore di lavoro e lavoratore.

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Per richiedere l'ammissione bisogna recarsi presso la sede dell'INPS più vicina e chiedere l'apertura della pratica consegnando la dovuta documentazione. Le agevolazioni sono però, come abbiamo già indicato, disponibili sul tutto il territorio nazionale ma solo in alcune zone della Penisola in cui rientrano per tutta l'esenzione del territorio le Regioni: Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata. Per quanto riguarda Emilia Romagna, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Valle d'Aosta, Lombardia, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Abruzzo, Molise, Lazio e Liguria è disponibile solo in alcuni comuni presenti sul territorio regionale.