Il prossimo 20 febbraio è atteso un Consiglio dei Ministri davvero molto importante. Infatti in esso verranno trattati numerosi argomenti della massima rilevanza. Tra questi indubbiamente un interesse notevole riveste quello relativo alle possibili modifiche del nuovo regime dei minimi introdotto con l'ultima legge di stabilità approvata lo scorso dicembre e che tante polemiche ha causato. Del resto lo stesso Premier Matteo Renzi ha ammesso nelle scorse settimane che tali modifiche sono state un vero e proprio errore. Pertanto sono in molti ad aspettare dal prossimo Consiglio dei Ministri importanti innovazioni per quanto concerne tale normativa.

In questi giorni si è anche pensato di prolungare di un altro anno il precedente regime rimandando pertanto la soluzione alla prossima legge di stabilità e dando nel frattempo la possibilità ai contribuenti interessati di poter scegliere se optare per il nuovo o il vecchio regime dei minimi. Ma a quanto pare le novità sono destinate a giungere prima di quanto si potesse immaginare. Secondo le prime indiscrezioni sono attese pertanto delle vere e proprie correzioni alla normativa. Queste probabilmente riguarderanno le soglie entro le quali si può accedere a tale regime che presumibilmente saranno innalzate. Inoltre le modifiche quasi sicuramente potrebbero caratterizzarsi anche per una modifica dell'aliquota.

Secondo alcuni infatti questa potrebbe essere portata dal 15% attuale al 10 al 12%.

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Ovviamente grande è l'interesse e massima l'attenzione dei rappresentanti delle categorie interessate. Si aspettano infatti novità importanti su questa spinosa questione che negli scorsi mesi hanno sollevato moltissime polemiche e critiche da chi si è sentito particolarmente colpito e vessato dall'iniziativa del governo che ha con il nuovo regime completamente stravolto la normativa rispetto a quanto accadeva fino allo scorso anno. Occorre quindi aspettare il giorno 20 febbraio per capire cosa accadrà e se il Presidente Consiglio Matteo Renzi manterrà la sua promessa di rimediare a quello che lui stesso ha considerato un vero e proprio errore.