Buone notizie arrivano per il popolo delle partite Iva. Infatti sono di stamattina alcune dichiarazioni molto importanti del premier #Matteo Renzi che nel corso di un'intervista radio andata in onda sull'emittente Rtl 102,5 ha affrontato alcuni dei principali problemi relativi alla tassazione delle partite Iva. In particolare nell'intervista, dove comunque sono stati affrontati numerosi argomenti, si è parlato di eventuali modifiche al nuovo regime dei minimi che tante critiche ha sollevato. Del resto di tali modifiche lo stesso Presidente del Consiglio si è detto particolarmente favorevole. Matteo Renzi precisamente ha dichiarato che nei decreti delegati sul fisco che fra poco arriveranno ci sarà sicuramente spazio anche per alcuni aggiustamenti in meglio della normativa sulle partite Iva.

Inoltre sempre nel corso della stessa intervista il Premier ha pure aggiunto di voler presentare entro il 20 febbraio l'intera riforma fiscale. Tale dichiarazione ovviamente ottiene grandi consensi tra i professionisti che utilizzano per la propria attività la partita iva che erano rimasti colpiti in maniera molto negativa dai cambiamenti apportati dall'ultima legge di stabilità nei loro confronti. Infatti le ultime novità in materia avevano portato ad un aumento della tassazione di tale categoria davvero notevole. Basti pensare che la legge di stabilità ha modificato pesantemente il regime dei minimi. Questo infatti adesso si caratterizza per un'aliquota fiscale che è passata dal 5% al 15%.

Inoltre un aumento vi è stato anche per quello che concerne i contributi dell'Inps previsti per tale categoria.

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Essi infatti adesso passano dal 27% che si pagava fino allo scorso anno al 30% di quest'anno ma ulteriori aumenti sono previsti fino al 2018 quando si arriverà al 33%. Insomma un vero e proprio salasso mal digerito dalle associazioni di categoria. Associazioni che in questi giorni hanno fatto sentire i loro lamenti supportati anche da molti esponenti politici che hanno mostrato verso la categoria la propria solidarietà e che adesso trova sollievo nelle ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio.