Il nuovo modello 730 precompilato è on line. Dopo averne tanto parlato, è finalmente arrivato il giorno in cui i contribuenti possono collegarsi sul sito dell'Agenzia delle Entrate per scaricare la propria dichiarazione dei redditi precompilata.

Una vera e propria 'rivoluzione', secondo le dichiarazioni della direttrice dell'Agenzia, Rossella Orlandi, che, nel fare il bilancio della prima giornata del 730 on line, ha comunicato un dato che parla di circa 100 mila utenti collegati per scaricare la dichiarazione.

730 precompilato on line: come scaricarlo.

Per accedere alla dichiarazione precompilata, è necessario essere in possesso della password e del codice pin che può essere richiesto sempre on line, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, personalmente allo sportello di una sede territoriale delle Entrate, oppure telefonicamente al numero 848.800.444.

Nel caso in cui la richiesta venga fatta personalmente dall'interessato presso uno sportello, verrà rilasciato immediatamente la prima parte del codice pin e una password utilizzabile per il primo accesso al sito, a seguito del quale viene fornita la seconda parte del pin. Se la richiesta è fatta telefonicamente, oppure on line, viene rilasciata la prima parte del pin, mentre la seconda parte e la password per il primo accesso saranno inviate per posta entro quindici giorni. Chi non possiede un computer, può delegare un Caf, un professionista abilitato o il proprio sostituto d'imposta a scaricare il proprio modello 730 precompilato.

730 precompilato on line: i dati contenuti e quelli che mancano.

Per approntare il 730 precompilato, l'Agenzia delle Entrate ha dovuto inserire quasi 160 milioni di dati comunicati da enti esterni quali Certificazioni Uniche, premi assicurativi, contributi previdenziali e interessi passivi sui mutui bancari, oltre ai dati già disponibili nell'Anagrafe tributaria.

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Una mole di dati non sufficiente a rendere completa la dichiarazione, dal momento che mancano i dati relativi alle spese mediche e farmaceutiche, le tasse universitarie, le spese di ristrutturazione edilizia ed altre detrazioni che renderanno necessario la modifica della dichiarazione e l'invio all'Agenzia che potrà essere effettuato dal primo maggio al 7 luglio. In caso di modifica o integrazione del modello, la responsabilità dei dati contenuti nella dichiarazione ricadrà sul compilante, vale a dire il contribuente, nel caso abbia fatto da sé le modifiche, o il soggetto, Caf o altri, cui si è rivolto per le integrazioni.