Si avvicina inesorabilmente la scadenza per il pagamento dell'acconto di Tasi e imu 2015: la prima rata andrà pagata entro il 16 giugno indipendentemente dal fatto che i Comuni abbiano o meno deliberato le nuove aliquote 2015. Come si dovranno comportare i residenti dei Comuni che ancora non si sono pronunciati? Come si effettua il calcolo? Come si può pagare la prima rata? Quali sono i codici tributo da inserire?

Tanti i dubbi che attanagliano i contribuenti a pochi giorni dalla scadenza della prima rata Tasi e Imu 2015, in questo articolo cercheremo per sommi capi di darvi le dritte necessarie per districarvi nei calcoli e per comprendere come verificare eventuali errori ed inesattezze prima di procedere al pagamento.

Chi deve pagare l'Imu e chi la Tasi 2015? Info utili per affittuari, quanto devono contribuire?

Per prima cosa è necessario puntualizzare che le due imposte non potranno essere pagate insieme nonostante siano accomunate dalla scadenza del 16 giugno: i pagamenti dovranno rimanere distinti. Chi paga la Tasi? Va necessariamente pagata su tutti gli immobili comprese le abitazioni principali e relative pertinenze; saranno chiamati al pagamento dell'imposta, in base alla percentuale decisa dalle delibere comunali ( dal 10 al 30%) anche gli affittuari, in assenza di delibera all'inquilino spetta solo il 10% dell'importo totale, il restante 90% è a carico del proprietario. L'Imu invece dovrà essere pagata solamente dai proprietari di tutte le case, siano esse seconde case o pertinenze, case in affitto, uffici o altri immobili commerciali, gli affittuari restano dunque esenti dal pagamento.

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Acconto Tasi e Imu 2015: quanto si paga? Come si effettua il calcolo? Info su F24

Come si effettua il calcolo? Si parte dalla rendita catastale, la si moltiplica per 1.05 al fine di rivalutarla del 5%, il risultato va moltiplicato per un coefficiente che differisce a seconda dell'immobile, ad esempio per le abitazioni principali è 160. L'importo ottenuto va moltiplicato per l'aliquota comunale e dovranno essere scomputate le eventuali detrazioni. Ricordatevi inoltre che si tratta dell'acconto e dunque unicamente del pagamento della prima rata, per tanto il valore andrà diviso a metà.

I residenti dei Comuni in cui non sono state deliberate le aliquote 2015 potranno utilizzare le vecchie aliquote 2014, ci sarà poi tempo per eventuali conguagli in sede di saldo entro il 16 dicembre 2015.

I pagamenti potranno essere effettuati con bollettino postale o tramite la compilazione del modello F24, in questo caso dovranno essere inseriti i codici tributo che differiscono a seconda che si debba pagare l'Imu o la Tasi 2015.

Ci auguriamo che le indicazioni qui fornitevi possano tornarvi utili per effettuare il calcolo in modo autonomo, qualora abbiate dubbi potrete sempre fare riferimento ai tanti software online che vi aiuteranno a non commettere errori.