Novità sul fronte #Tasi e clamoroso dietrofront del governo. Torna la superTasi, ovvero l'addizionale pari allo 0,8 per mille che i comuni possono applicare alle seconde case: dal 2016, il prelievo totale (ovvero Imu e Tasi sommate insieme) potrà raggiungere nuovamente la soglia massima dell'11,4 per mille.

La retromarcia del governo è stata chiaramente dettata dalle rimostranze dei sindaci che lo scorso anno avevano fatto cassa con 350 milioni di euro circa, soldi che, indubbiamente, avevano fatto un gran comodo ai bilanci deficitari. Il presidente del Consiglio, Renzi aveva promesso proprio ai sindaci che l'abolizione della Tasi sulla prima casa non li avrebbe danneggiati e così il premier ha mantenuto la parola. 

Torna la SuperTasi: Imu su abitazioni categorie A1, A8 e A9

Il conto finale, per i cittadini, rischia di essere ancora più salato rispetto allo scorso anno perchè, una volta che si è proceduto all'abolizione della Tasi sulle abitazioni principali, l'addizionale potrà essere introdotta, nei limiti dell'11, 4 per mille ma senza che vi sia altra condizione o vincolo. 

La revisione della manovra da parte del governo riguarda anche l'Imu che tornerà in relazione alle prime case di lusso, vale a dire le categorie A1, A8 e A9: i proprietari di queste abitazioni pagheranno anche la Tasi.

Iva news 22 ottobre 2015: aumento dal 2017, ecco in quale percentuale

Novità di oggi, giovedì 22 ottobre 2015, anche per quanto riguarda l'#Iva, anche se, almeno per il prossimo 2016, il governo non ha previsto l'aumento delle aliquote. Le cose cambieranno, invece, a partire dal primo gennaio del 2017, visto che, salvo ripensamenti, l'aliquota pari al 10 per cento verrà aumentata fino al 13 per cento, mentre quella ordinaria (attualmente fissata al 22%) salirà sino al 24 per cento e addirittura al 25 per cento dal 2018. 

Canone Rai in bolletta: ultime novità dalla manovra

Per quanto concerne la novità riguardante il pagamento del #Canone Rai nella bolletta elettrica, le ultime novità della manovra prevedono la delega automatica anche per il pagamento del canone di abbonamento TV nel caso siano già operanti le autorizzazione per gli addebiti diretti sul C/C bancario o postale.

I migliori video del giorno

Al contribuente, comunque, verrà data la possibilità di separare i due pagamenti. E' stato oltremodo stabilito che il gestore del servizio energetico sarà libero di non anticipare il versamento del canone, nel caso in cui il cliente risulti essere moroso.