Con la definitiva approvazione della Legge di Stabilità presso la Camera dei deputati diventa definitivo il provvedimento relativo al Canone Rai 2016. La legge di Stabilità passa adesso al Senato ma senza più possibilità di ulteriori modifiche. Questo quindi vuol dire che la disciplina sul Canone Rai 2016 è ormai definitiva. Dal prossimo anno quindi questa tassa si pagherà in maniera diversa rispetto a quanto avvenuto fino allo scorso anno. Niente più bollettini, adesso il canone si pagherà attraverso la bolletta della Luce ma solo per quello che riguarda la prima casa. Il pagamento avverrà in 10 rate da 10 euro ciascuna, chi paga la bolletta con cadenza bimestrale ovviamente lo pagherà in 6 rate da 20 euro ciascuna.

Solo per il 2016 il primo pagamento avverrà con la bolletta di luglio, mentre negli anni successivi già da gennaio si inizierà a pagare. 

Il provvedimento diventa definitivo

Il provvedimento, fortemente voluto dal premier Matteo Renzi, ha fatto molto discutere l'opinione pubblica italiana. L'intento del Governo ed in primis del Presidente del Consiglio è quello di sconfiggere la forte evasione che da sempre caratterizza questa tassa. Solo per quest'anno il Canone Rai passa da 113,5 euro a 100 euro. Dal prossimo anno tuttavia, a differenza di quanto promesso dal Premier che parlava di ulteriori riduzioni, il Canone Rai dovrebbe tornare nuovamente a 113.5 euro. Le maggiori risorse serviranno ad allargare la platea degli esenti dal pagamento, includendo tutti gli over 75 con reddito annuo non superiore agli 8 mila euro. 

Niente più suggellamento

Ricordiamo che il pagamento del Canone Rai 2016, cosi come accaduto in passato si basa sulla presunzione del possesso di almeno un apparecchio televisivo.

I migliori video del giorno

Spetterà all'utente eventualmente dimostrare di non possedere alcun televisore mediante apposita autocertificazione da consegnare all'Agenzia delle Entrate. Ricordiamo anche che il 'suggellamento' dal prossimo anno non sarà più possibile per evitare il pagamento del Canone Rai 2016. Unica possibilità per non pagare, è quella di non possedere dentro la propria abitazione alcun apparecchio televisivo, a prescindere dal suo reale utilizzo.