Tra le tasse più odiate dagli automobilisti rientrano senza alcun dubbio le accise che quotidianamente ci si ritrova a pagare sul prezzo del carburante. Certo, ultimamente il prezzo di benzina e diesel è diminuito, ma non a sufficienza rispetto a quello del petrolio che in questo periodo sta toccando il suo minimo storico. Nulla da fare, poiché a farla da padrona sono sempre loro: le accise, ossia le imposte di consumo che siamo “costretti” a pagare ogni qual volta che ci rechiamo al distributore. A questo, sono poi da aggiungere, le lobby delle compagnie petroliere di certo più brave ad aumentare il prezzo del carburante rispetto a quanto c'è da diminuirlo.

Quanto ci costerebbe il carburante senza le accise?

A fare chiarezza in materia ci ha pensato in questi giorni Il Corriere della Sera: stando a quanto riportato dal quotidiano diretto dal 1 maggio del 2015 da Luciano Fontana, il carburante ci costerebbe 44 centesimi al litro. Già, avete letto bene 44 centesimi al litro, molto meno rispetto a quello che siamo abituati a vedere sul listino prezzi dei distributori! Ma tranquilli, questo almeno in Italia, non sarà mai possibile, visto l'aumento delle accise che c'è stato nel corso degli anni nel nostro Paese: basti pensare che nel negli ultimi anni le tasse sul prezzo del carburante sono cresciute del 46%, mentre l'Iva è aumentata del 21,8%.

Il prezzo del carburante in Italia è il più alto in Europa

Oltre al danno anche la beffa per i malcapitati consumatori italiani, questo è quanto aggiunto da Confartigianato. Secondo lo studio effettuato, gli italiani pagano il gasolio più caro di tutta Europa ad esclusione di Svezia e Regno Unito, stesso discorso per il prezzo della benzina che risulta essere la seconda più cara d'Europa ad preceduti dai soli Paesi Bassi.

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Triste primato dunque per il nostro Paese, che continua a primeggiare in materia di tasse e tributi. Una situazione non semplice per tutti gli automobilisti che quotidianamente si mettono alla guida della propria macchina per recarsi sul proprio posto di lavoro, per uscire ed andare a fare la spesa, tutte cose che potrebbero costare molto meno. #Governo #prezzi benzina #Crisi economica