Arriva un importante chiarimento relativo al Canone Rai 2016 per tutti coloro che non essendo in possesso di un apparecchio televisivo nella propria abitazione non sono tenuti a pagarlo. Qualora questi utenti dovessero ritrovarsi sulla bolletta della luce l'importo del Canone della tv pubblica, questi potranno richiedere rimborso al proprio fornitore di energia elettrica entro il 30 giugno dell'anno successivo, ricevendo in 6 mesi il denaro erroneamente pagato. Quanto detto viene specificato dalla bozza del decreto attuativo contenuta nella legge di Stabilità, che dovrebbe finalmente chiarire le modalità di pagamento di questa imposta. Ricordiamo che solo per quest'anno la prima rata del Canone si pagherà a partire dalla fattura elettrica di luglio.

Si parte da luglio

L'importo che gli utenti saranno tenuti a pagare, per quanto concerne il Canone Rai 2016, con la bolletta elettrica di luglio è pari a 70 euro.

Questo in quanto in essa saranno comprese anche le rate non pagate nei 6 mesi precedenti. Gli altri 30 euro mancanti saranno pagati nelle successive fatture. questo rinvio a luglio si è reso necessario al fine di permettere alle aziende elettriche di poter adeguare le proprie bollette per accogliere il canone. Tra l'altro nelle ultime ore emerge anche un'altra novità relativa a questa tassa e cioè che gli abitanti di una ventina di isole tra cui Lampedusa, Ustica, Panarea e Vulcano pagheranno il canone non con la bolletta ma attraverso un'apposita modalità che l'agenzia delle Entrate chiarirà nelle prossime settimane. 

Dubbi dai consumatori e dall'Agenzia delle Entrate

Negli scorsi giorni segnaliamo che hanno mostrato perplessità sulle nuove modalità di pagamento del Canone Rai 2016, sia le principali associazioni dei consumatori sia l'Agenzia delle Entrate.

I migliori video del giorno

Quest'ultima attraverso il Direttore centrale gestione tributi Paolo Savini, mercoledì in audizione alla Camera in Commissione Anagrafe Tributaria, ha espresso alcuni dubbi relativi a talune criticità riguardo la nuova normativa. Si aspettano altre novità dal decreto attuativo nei prossimi giorni.