Ricordiamo che dal 2 maggio fino al 7 luglio, i contribuenti possono accettare, modificare o integrare il proprio 730 e trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate dal proprio PC. Inoltre dal 9 maggio fino al 30 settembre, è possibile trasmettere online anche il modello Unico PF. Al fine di ridurre l’imposta dovuta, sono ammesse una serie di detrazioni o deduzioni su tutta una serie di spese, sostenute sempre nell’anno di imposta 2015. Come precedentemente trattato accanto alle spese sanitarie, quelle dei familiari a carico, funebri, ci sono anche altre voci di spesa che possono essere scaricate dal reddito. In questo articolo elencheremo quindi tutte quelle possibili detrazioni spesso poco conosciute.

E’ ammessa una detrazione fino al 50% per le spese sostenute per migliorare la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono disabili o affetti da patologie gravi. In tale categoria rientrano gli impianti robotici per permettere la deambulazione, l’accesso ai servizi sanitari e computer per disabili, rampe, meccanismi di supporto a scale.

Ristrutturazioni, videosorveglianza e bonus mobili

E’ prevista anche la possibilità di detrarre dall’IRPEF fino al 50% delle spese relative ad interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica fino a un limite massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare su cui è stato effettuato l'intervento. Rientrano nel bonus ristrutturazioni anche gli impianti di videosorveglianza (di allarme e di antifurto), le grate, le porte blindate, i vetri antisfondamento o l’acquisto e il montaggio di una cassaforte a muro.

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Tali spese danno diritto alla detrazione del 50% che si ammortizza in 10 anni. Anche la realizzazione di interventi per l’adeguamento antisismico dà diritto alla possibilità di una detrazione che è pari al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013 in poi. Nel bonus ristrutturazioni può rientrare anche il servizio reso da una ditta sottoposto al 50% del rimborso in 10 anni. Il bonus mobili fruibile da giovani coppie (con un età massima di 35 anni), formatesi da almeno 3 anni, consente invece una detrazione fiscale spettante sulla propria abitazione principale pari al 50% delle spese sostenute fino al limite massimo di 16.000 euro o 8.000 euro detraibili in 10 rate annuali. Vi rientrano tutte le spese sostenute per l’acquisto della classica mobilia da appartamento o da esterno, quindi la cucina, le cassettiere, i sanitari del bagno, le lampade, i materassi. Nel bonus non sono invece compresi gli acquisti di tendaggi, pavimentazioni e porte. Strettamente legato al bonus mobili è anche l’acquisto di nuovi mobili all’estero, pagando la relativa spesa con metodi tracciabili.

Spetta poi una detrazione fino al 65% sfaldabile in 10 anni per le spese per ridurre il calore solare all’interno della casa che rientrano nel cosiddetto ecobonus. La detrazione è prevista per le tende da sole, tende per lucernari e per facciate, tende a veranda, schermi solari mobili, veneziane esterne in alluminio, tapparelle, persiane.

Detrazioni per mensa scolastica box e garage

I costi detraibili con riferimento alla mensa dei figli sono variabili in ragione del costo sostenuto. In ogni caso le spese detraibili non possono eccedere i 400 euro annui per alunno, per un totale che non può essere superiore al 19% del costo. I costi detraibili in materia di istruzione sono: quelli per la frequenza a corsi universitari, contributi volontari (erogazioni liberali), spese per la frequenza in scuole dell’infanzia del 1° ciclo di istruzione e della scuola secondaria di 2° grado. La realizzazione di un garage o un box auto, anche in condominio, dà diritto alla detrazione della metà delle spese. Ricordiamo infine che la richiesta di un bonus non esclude che si possa usufruire di un altro bonus. Per restare sempre aggiornati su tali argomenti potete premere il bottone in alto a sinistra accanto al nome dell'autore. #modello 730 #Dichiarazione dei redditi #Detrazioni fiscali